Il sindacato a Crimi: “Basta con i toni da crociata. Un conto è discutere di riforme, un altro la resa dei conti”
giorgio levi

Il sindacato a Crimi: “Basta con i toni da crociata. Un conto è discutere di riforme, un altro la resa dei conti”

Il sindacato dei giornalisti non ci sta e boccia le iniziative del sottosegretario Vito Crimi. Il segretario della Fnsi Raffele Lorusso e il presidente del sindacato dei giornalisti sono molto espliciti. In una nota scrivono: “Un conto è discutere di riforme, un altro avviare una resa dei conti con il mondo dell’informazione. I toni con … Continua a leggere

Abolizione dell’Ordine dei giornalisti. Il governo ci sta lavorando. Il M5S rispolvera un disegno di legge bocciato del 2013.  Adesso si può
giorgio levi

Abolizione dell’Ordine dei giornalisti. Il governo ci sta lavorando. Il M5S rispolvera un disegno di legge bocciato del 2013. Adesso si può

Il governo sta lavorando per arrivare un disegno di legge che abolisca l’Ordine dei giornalisti. Il sottosgretario Vito Crimi lo ha detto l’altro giorno qui molto chiaramente. Crimi è lo stesso senatore che già  nel 2013 propose di abolire l’Ordine. E fu il firmatario, insieme ad altri 53 senatori, di un disegno di legge su … Continua a leggere

Vito Crimi: l’Ordine dei giornalisti è al capolinea. E’ anacronistico e va abolito
giorgio levi

Vito Crimi: l’Ordine dei giornalisti è al capolinea. E’ anacronistico e va abolito

Il sottosegretario Vito Crimi e una ne fa e cento ne pensa. E’ tornato a parlare dell’Ordine dei giornalisti: “L’abolizione dell’Ordine è un tema all’ordine del giorno del governo. Ritengo che l’avvento di un nuovo modo di comunicare presupponga la definizione di nuovi modelli professionali. E’ anacronistico limitarsi a definire i giornalisti in quanto iscritti … Continua a leggere

E’ morta Inge Feltrinelli, l’editore che sorrideva al Salone del Libro
giorgio levi

E’ morta Inge Feltrinelli, l’editore che sorrideva al Salone del Libro

E’ morta oggi Inge Feltrinelli, aveva 87 anni. Il ricordo qui di Mario Baudino su La Stampa. Sul sito della casa editrice si legge: “Condividiamo questo triste momento con tutti voi prendendoci l’impegno di continuare a percorrere la strada da lei tracciata. In tutte le forme e con tutta l’energia possibile. La ricorderemo venerdì 21 … Continua a leggere

Urbano il Puro: “Mai avuto le mani in pasta. Da me i giornalisti sono liberi”
giorgio levi

Urbano il Puro: “Mai avuto le mani in pasta. Da me i giornalisti sono liberi”

Urbano Cairo, unico editore puro in Italia, e forse anche in Europa, e questo gli va riconosciuto, sulla questione sollevata dal M5S dei troppi editori (prenditori come li chiama Di Maio) che hanno interessi economici e finanziari  estranei alla loro attività giornalistica, ha detto: “Io sono un editore che non ha le mani in pasta, … Continua a leggere

Giornalisti online, adesso c’è un contratto di lavoro nazionale
giorgio levi

Giornalisti online, adesso c’è un contratto di lavoro nazionale

Presentato oggi a Torino il nuovo contratto di lavoro Fnsi-Uspi, che tutela il lavoro dei giornalisti nelle testate locali.  Contratto di lavoro che adesso è esteso anche a coloro che lavorano nelle testate online. E’ la prima volta che un contratto, che garantisce giornalisti ed editori, viene applicato anche a chi fa informazione su internet. … Continua a leggere

Vito Crimi: “E’ finita la pacchia”. E progetta una Netflix dell’editoria
giorgio levi

Vito Crimi: “E’ finita la pacchia”. E progetta una Netflix dell’editoria

All’appello mancava solo lui, il sottosegretario Vito Crimi, già autore di numerose e fantasiose dichiarazioni. Questa volta corre a sostenere il secondo vicepremier Di Maio, a sua volta avversario incallito della cosidetta informazione dei predatori. Crimi annuncia che “è finita la pacchia”. E parte bene: “Occorre ridistribuire la pubblicità tra tv e carta stampata. Noi … Continua a leggere

I giornalisti di Repubblica all’editore: “Sui tagli non siamo disposti a trattare”
giorgio levi

I giornalisti di Repubblica all’editore: “Sui tagli non siamo disposti a trattare”

C’è inquietudine tra i giornalisti de La Repubblica per la decisione dell’editore di procedere a nuovi tagli. Questo il comunicato del Cdr. “Dopo i tagli adottati negli ultimi dieci anni, il Gruppo Gedi, editore di Repubblica, ha prospettato ulteriori, pesanti interventi sul costo del lavoro giornalistico. La redazione ha respinto all’unanimità la proposta dell’azienda e … Continua a leggere