giorgio levi

Abolizione dell’Ordine dei giornalisti. Il governo ci sta lavorando. Il M5S rispolvera un disegno di legge bocciato del 2013. Adesso si può

Il governo sta lavorando per arrivare un disegno di legge che abolisca l’Ordine dei giornalisti. Il sottosgretario Vito Crimi lo ha detto l’altro giorno qui molto chiaramente. Crimi è lo stesso senatore che già  nel 2013 propose di abolire l’Ordine. E fu il firmatario, insieme ad altri 53 senatori, di un disegno di legge su questa specifica materia.

Secondo quella proposta del 2013, l’Ordine si era rivelato essere un organo inadeguato “ai cambiamenti e alla dinamicità tipici di una professione in rapida evoluzione” ed è per questo che sarebbe stato inutile mantenerlo attivo.

I senatori del M5S dissero che “abolendo l’Ordine si “sarebbe risolta la situazione complessa per cui sempre più persone pur non essendo giornalisti professionisti svolgono questa attività in maniera non occasionale e retribuita. Così come pure “l’insostenibile situazione di precariato con cui molte migliaia di giornalisti sono costretti a convivere ogni giorno”.

Nel 2013 il disegno di legge non ebbe successo. Oggi quel percorso, con qualche opportuna e aggiornata modifica, potrebbe avere un esito ben differente.