D’accordo, ognuno la veda come gli pare. Il caro, vecchio, intramontabile Carlo Rossella, 75 anni, attualmente presidente di Medusa Film, accusa il settimanale Mondadori Chi di averlo licenziato perché troppo di sinistra. In realtà Rossella aveva fino a ieri una semplice rubrica di buoni consigli sul settimanale diretto da Alfonso Signorini. Riporta Lettera 43 di … Continua a leggere
Archivi categoria: giorgio levi
“Il Corriere della Sera usato per alzare lo spread, colpire l’Italia e il governo”. Spunta anche il complotto giudaico
Poteva sembrare uno scazzo interno al giornale, invece è diventato un caso politico. La vicenda, raccontata qui, del corrispondente de Il Corriere della Sera da Bruxelles che scrisse ai colleghi accusando il direttore Fontana di avere pubblicato una notizia inesistente, e cioè che l’Italia, nei giorni del confronto con l’Ue, sarebbe incorsa in procedura d’infrazione … Continua a leggere
Minacce con svastiche a Mentana. Indignati Conte e Di Maio. Ma come sarebbe a dire? Prima le liste di proscrizione e poi lo stupore per il clima di violenza?
C’è davvero qualcosa di marcio nel sistema politico. Enrico Mentana e i giornalisti de La7 hanno ricevuto una lettera di minacce con svastiche di contorno. Quello che è accaduto si può leggere qui . Naturalmente coro generale di solidarietà e preoccupazione. Hanno voluto dire le loro anche Conte (il premier) e Di Maio, il vicepremier. … Continua a leggere
Addio master di giornalismo. Il Corriere della Sera inaugura in via Solferino la sua scuola d’eccellenza
Addio master universitari o scuole di giornalismo, Il Corriere della Sera provvederà ai suoi futuri giornalisti con una propria scuola d’eccellenza. Come i grandi giornali americani. E non soltanto Academy di giornalismo, ma anche economia, innovazione e marketing, arte, cultura e turismo; moda, lusso e design, food & beverage, sport. Scrive il quotidiano di via … Continua a leggere
Mondadori primo editore italiano in rete con 30 milioni di utenti unici al mese. E 26 milioni di fan su Facebook
Mondadori è il primo editore italiano in rete. Lo certifica una rilevazione dell’americana Comscore. Il Gruppo conta oggi 30 milioni di utenti unici al mese, +11% rispetto al 2017. In pratica 3 persone su 4 navigano nei siti dell’editore di Segrate. I brand forti si confermano Giallo Zafferano con quasi 16 milioni di utenti al … Continua a leggere
Giornali di carta e online, medesime norme penali. Ma fa eccezione la bacheca di Facebook, a cui non si può applicare il termine “stampa”
Un aggiornamento sulle norme di legge relative alla stampa e alla loro applicazione alla rete. Credits Diritto.it Continua a leggere
Il vice premier Di Maio, un po’ è un giornalista e un po’ è un ministro
Qualche volta parla da giornalista, altre volte da ministro. Il vice premier e giornalista pubblicista Di Maio indossa le sue casacche virtuali a seconda delle occasioni. Ieri il ministro avrebbe dovuto presentarsi davanti al Consiglio territoriale di disciplina dell’Ordine dei giornalisti della Campania per le ragioni qui riportate (dopo l’assoluzione di Virginia Raggi) il 16 … Continua a leggere
Internet veloce, l’Italia è al 43° posto nel mondo. Tra gli ultimi dell’Unione Europea. Meglio di noi sfruttano il maggior distributore di notizie del pianeta Macao e Croazia
Amministratore WP Ogni anno l’operatore britannico Cable stila la classifica dei paesi di tutto il mondo con internet più veloce. L’Italia è 43esima al mondo, anche se ha guadagnato 3 posizioni rispetto al 2017. Nel 2018 la velocità media di download delle connessioni italiane è di 15,1 Mbps (megabit al secondo) rispetto ai 10,71 del … Continua a leggere
Italia spaccata in due. Il 30% ritiene che i social siano utili perché i cittadini possono rivolgersi direttamente ai politici. Il 29% è contrario: favoriscono il populismo
Credevo peggio. Invece i social non sembrano un elemento così negativo nella comunicazione politica. Pur nella loro rozzezza, condita da una buona dose d’ignoranza collettiva, hanno coltivato un pubblico che oggi è diviso a metà. Il 30,3% degli italiani ritiene che siano utili perché permettono ai cittadini di rivolgersi direttamente ai politici. Il 29,2% pensa … Continua a leggere
Ma perché l’Ordine dei giornalisti non interviene? Quando gli indignados della tastiera stanno ben nascosti
Questa frase ma perché l’Ordine dei giornalisti non interviene è sui social (i cui frequentatori ammazzerebbero la propria madre per un like) la più frequente quando accadono fatti sgradevoli, come il titolo di Libero di qualche giono fa. Provo a spiegarmi. 1. L’Ordine dei giornalisti (come tutti gli altri ordini professionali) non è un caserma … Continua a leggere