Nella sua newsletter settimanale Altre/Storie Mario Calabresi questo venerdì racconta di Cecilia Sala, reporter nelle zone di guerra dell’Ucraina. Scrive Calabresi: “Cecilia ha 27 anni e sta dimostrando che esistono nuove forme di giornalismo, capaci di parlare a tutti e capaci di farsi ascoltare anche dalle generazioni che hanno perso l’abitudine di comprare i quotidiani. Un giornalismo … Continua a leggere
Archivi categoria: giorgio levi
La guerra in Ucraina, c’è il primo giornalista morto
Lo ha annunciato su Twitter la giornalista ucraina freelance Olga Tokariuk: “La prima persona che conosco è morta in questa guerra. Il mio ex collega, il cameraman della Tv Yevhenii Sakun, è stato ucciso ieri a seguito di un attacco missilistico russo sulla Baby Yar di Kiev, insieme ad altre 4 persone. È stato un … Continua a leggere
Finti giornalisti anti-Ucraina inventati da Putin scoperti da un reporter della Nbc. Facebook rimuove 40 falsi profili. Twitter ne cancella dodici. YouTube sospende i canali di propaganda russa
Vladimir Bondarenko è un ex ingegnere aeronautico e blogger di Kyiv che pubblica su Ukraine Today contenuti particolarmente critici verso le autorità dell’Ucraina. Irina Kerimova è la caporedattrice del sito web. Insegnante di chitarra di Kharkiv, la seconda città più grande del Paese, e impegnata anche lei nella propaganda anti-ucraina. Ma c’è un piccolo dettaglio. … Continua a leggere
Giornalisti perseguitati e uccisi in Russia dalla mano pesante di Putin: 133 morti da quando lo zar è al potere
La drammatica storia e l’uccisione nel 2006 di Anna Politkovskaja, la giornalista russa famosa per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia, e per la sua opposizione alla politica del presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, la ricordiamo tutti. Un caso eclatante, il segno tangibile della repressione sui … Continua a leggere
Kyiv Post, in mezzo alle bombe per informare i lettori: “Vogliamo mostrare al mondo che cosa sanno fare i nostri giornalisti in Ucraina”
Bohdan Nahaylo è il caporedattore del quotidiano Kyiv Post, il più diffuso giornale di Kiev in lingua inglese e da una decina d’anni anche in ucraino. Nahaylo ha raccontato qui alla Cnn le mille difficoltà che il suo giornale deve affrontare ogni giorno, e ogni ora, per fornire alla gente informazioni immediate e verificate. Fin … Continua a leggere
Inviati al fronte dalla tastiera
Leggo sui social (Facebook e Twitter) astiosi commenti sul lavoro che svolgono i giornalisti italiani inviati al fronte ucraino. Ora, io non devo difendere una categoria alla quale appartengo solo più marginalmente, e non sono certo uno che misura le parole per compiacere altri, ma perché prendere per il culo una giornalista che si presenta … Continua a leggere
TG2: “Pioggia di missili sull’Ucraina”. Ma trasmette uno spezzone del videogioco “War Thunder”
Complimenti al TG2. Nell’edizione pomeridiana il telegiornale ha trasmesso un video indicando le immagini come “pioggia di missili sull’Ucraina”. In realtà si trattava di uno spezzone del videogioco War Thunder. A svelare la brutta figura il fact cheker Simone Fontana. Ed ecco qui di seguito il wargame su YouTube. Il mensile Rolling Stone ricorda anche … Continua a leggere
Vittorio Feltri, la sua vita in un film su Amazon
Devo dire che non c’è nulla di più lontano da me del giornalismo di Vittorio Feltri. Ma debbo ammettere, con altrettanta onestà, che pochissimi giornalisti italiani scrivono come Vittorio Feltri. Limpido, caustico, comprensibile. Qualità rare singolarmente, ancora di più se mescolate insieme, come solo lui sa fare. Nel giornalismo mi è sempre interessata la qualità, … Continua a leggere
Gedi alza i prezzi dei quotidiani nazionali. Stampa e Repubblica a 1 euro e 70 centesimi in edicola: costretti dai costi dell’energia e della carta. Ma non avremo conseguenze sulle vendite dei giornali. Ah, no?
Negli anni Ottanta gli editori piangevano miseria (più del solito) quando dovevano trattare con i giornalisti i contratti integrativi. Questione ora risolta perchè i contratti integrativi non sono più da anni in agenda. Come, per altro, il contratto nazionale di lavoro. Dicevo, lamentavano casse vuote, con quel lagnoso gesto delle braccia allargate. Come a dire: … Continua a leggere
“Oggi” l’esordio di Carlo Verdelli: “Avremo più risorse, sia per il cartaceo, sia per il vasto universo digitale”
Mi fa effetto sfogliare Oggi. Erano tanti anni che non mi capitava. Era uno di quei settimanali che popolavano le nostre case negli Sessanta e Settanta. Quando si leggeva tanto, anche di storie leggere, di vicende legate a personaggi del cinema e della televisione, di cronaca, di curiosità e persino di politica. Oggi (Rizzoli) e … Continua a leggere