(nella versione originale “E’ La Stampa!” capitolo 30 di Volevo essere Jim Gannon) Quando vengo assunto con contratto a termine per la terza volta il capo del personale de La Stampa mi telefona a casa: “Questa volta ti offriamo un posto prestigioso. Vai alla redazione esteri”. Il mattino dopo sono lì. Firmo le solite carte, … Continua a leggere
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La Pec? C’è chi non ha nemmeno la buca delle lettere
Forza Pec, un centimetro alla volta. Su 7500 iscritti in Piemonte all’Ordine dei giornalisti si sono certificati con la posta elettronica (obbligatoria per i corsi di formazione) poco più di 700, in leggero aumento in questi giorni. Ci sono alcune centinaia di giornalisti che non hanno un computer e nemmeno un indirizzo mail semplice. Ieri … Continua a leggere
Esami di Roma, l’invasione dei ciuchini
Le cifre sono quelle che sono. Alla sessione di esami a Roma per accedere alla professione su 280 partecipanti 140 sono stati bocciati. Il 50 per cento. Di questi 40 erano allievi delle scuole di giornalismo (12 solo dalla Luiss). Per quanto si è visto la maggior parte dei bocciati allo scritto ha ignorato le … Continua a leggere
Aggiornamento, pressing su Roma per la spartizione del tesoretto
Qualche novità sull’aggiornamento permanente obbligatorio. L’Ordine nazionale ha progettato l’automobile dimenticandosi di metterci dento il motore. Fuor di metafora, la macchina dell’aggiornamento è pronta (gli ordini regionali devono definire subito per questo mese di febbraio il programma dettagliato) ma la copertura finanziaria non c’è. O almeno 1.400.000 euro circa (più o meno il 20% del … Continua a leggere
Sarà Bernardo il pubblicista ad affondare l’Ordine dei Giornalisti
Bernardo abita in una frazione di un minuscolo paesino walser in Alta Val Sesia. Così alta che la Capanna Regina Margherita (4554 metri) è più vicina a casa sua di quanto non lo sia il primo centro commerciale della valle. Bernardo ha un negozio di ferramenta, in realtà vende anche pane, burro, biscotti, mele e … Continua a leggere
Molinari e Pagliara, le eccellenze del giornalismo italiano nel mondo
Maurizio Molinari, corrispondente de La Stampa da New York per 13 anni, è da qualche settimana a Gerusalemme. Una scelta perfetta. Finalmente La Stampa destina al posto giusto l’uomo giusto. E con Gerusalemme non è sempre è stato così. Molinari e Claudio Pagliara (Rai, il migliore cronista televisivo in quella terra così tormentata) possono costituire … Continua a leggere
Ordine 2014, chiudiamo per sempre questa stagione
Fine anno, primi sette mesi da consigliere dell’Ordine. Come è andata. Potrei dire che il bilancio economico chiude in attivo, che il consiglio ha esaminato con il consueto scrupolo decine di casi controversi (esclusi quelli disciplinari trasmigrati ad altro consiglio), che sono sfilati direttori e aspiranti giornalisti, che si è addentrato in regolamenti minuziosi, che … Continua a leggere
Dibattito dei grillini sull’informazione, ecco perché non andrò
Il MoVimento Cinque Stelle organizza per martedì a Torino un dibattito sull’informazione. Contattato dal collega Vittorio Pasteris avevo accettato di essere tra gli ospiti della serata. Pur con qualche ritrosia (non capisco come in una serata di Coppa Campioni ci sia chi organizza dibattiti, per quanto accattivanti siano) ma alla fine disponibile a partecipare. In … Continua a leggere
Quote 2014 invariate, ma i quattrini per la formazione non ci sono
Chi lavora non avrà certo tempo per pensare a quella che si chiama “formazione permanente”. Siccome però l’avvio della scuola obbligatoria per tutti i giornalisti (dipendenti, freelance, pensionati, sic) è imminente (primavera 2014) vanno fatte un paio di considerazioni di carattere economico. 1. I quattrini per formare i giornalisti all’Ordine del Piemonte (a cui l’Ordine … Continua a leggere
Da gennaio i giornalisti alla scuola dell’obbligo
Molti e molti anni fa Panorama aveva un caporedattore speciale. Quando gli portavi un tuo pezzo lui gli dava una lettura rapida e a metà pomeriggio ti chiamava al telefono: “Vieni qui, c’è da limare qualcosa”. Tu andavi, ti restituiva i fogli con l’articolo e in un paio d’ore lo rimettevi a posto. O almeno, … Continua a leggere