E’ andata com’era ampiamento previsto, i giornalisti della Stampa hanno votato oggi pomeriggio il gradimento al direttore Massimo Giannini. Risultato: 159 sì, 5 no e 11 astenuti. Insomma, un plebiscito, L’idea del direttore di fare della Stampa una nave corsara contro le due corazzate Corriere e Repubblica, come aveva detto qui l’altro ieri, ha evidentemente … Continua a leggere
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Ma di quale circo mediatico state blaterando senza sapere nulla
L’arrivo di Silvia Romano in Italia ha aperto i rubinetti della più sgradevole cloaca della storia dei social. E non di internet, che va ricordato è ben altro. Anche se il bestiame Facebook (con tutto il rispetto per le vacche a quattro zampe) confonde, o sovrappone, il social con la rete, scambiando il loro letamaio … Continua a leggere
Giano Holding ha acquistato sul mercato 3.198.306 azioni Gedi
Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria (l’”Offerta”) promossa da Giano Holding S.p.A. (l’”Offerente”), ai sensi degli articoli 102 e 106, comma 1, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato (il “TUF”), avente ad oggetto azioni ordinarie di Gedi Gruppo Editoriale S.p.A. (l’”Emittente” o “GEDI”), comunicata in data 23 aprile … Continua a leggere
Massimo Giannini alla redazione della Stampa: “Saremo una nave corsara”
Massimo Giannini, nuovo direttore de La Stampa, ha illustrato oggi pomeriggio il piano editoriale alla redazione. Mercoledì i giornalisti si esprimeranno con il voto di gradimento, che dovrebbe essere altissimo. Forse il più ampio della storia del giornale con i cambi di direzione di questi ultimi anni. Giannini ha ricordato la forte identità della Stampa … Continua a leggere
Emilio Fede scrive a Mattarella. “Mi trattano peggio di un boss mafioso”
Emilio Fede ha un diavolo per capello, per quanto finti e tinti siano. Fede, 88 anni, sta scontando una condanna a 4 anni e 7 mesi agli arresti domiciliari a Milano per sfruttamento della prostituzione nel caso Ruby bis. Tra poco dovrebbe iniziare l’affidamento in prova ai servizi sociali. Qualche giorno fa ha chiesto un … Continua a leggere
Enrico Deaglio abbandona Repubblica: “Licenziato un direttore sotto scorta, al quale il nuovo editore non aveva mai espresso solidarietà”
Enrico Deaglio, giornalista e scrittore, ha scritto qui per il Post le ragioni che gli hanno fatto decidere di lasciare le sue collaborazioni col gruppo Gedi e la sua rubrica settimanale sul Venerdì di Repubblica. “Resterà sicuramente negli annali italiani, il 23 aprile 2020. In quel giorno, all’apice dell’epidemia, si è infatti concluso un notevole … Continua a leggere
Dopo 82 anni i giornalisti ebrei epurati dal fascismo sono stati riammessi all’Ordine professionale
In effetti c’è voluto un po’ di tempo. Circa 82 anni, tanti ne sono trascorsi dalle leggi razziali del duce del 1938, che escludevano dalla società e dal lavoro tutte le persone di religione ebraica. Giornalisti compresi. Ora, il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha votato all’unanimità una delibera per la riammissione in memoria di … Continua a leggere
Exor, termini per offerta Giano su Gedi decorreranno dal 16 maggio
(Teleborsa) – Giano Holding, società veicolo del Gruppo Exor per l’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria promossa sulle azioni ordinarie di Gedi Gruppo Editoriale, annuncia che per effetto dei decreti varati dal governo per l’emergenza coronavirus, i termini del procedimento autorizzativo finalizzato alla pubblicazione del Documento d’Offerta cominceranno a decorrere dal 16 maggio 2020. Continua a leggere
John Elkann ridisegna l’intera struttura manageriale di Gedi. News Network affidata a Fabiano Begal
Gedi ha definito oggi la sua nuova struttura organizzativa dopo l’uscita di Pierangelo Calegari e Marco Moroni. Ecco con quali manager e con quali ruoli. Maurizio Scanavino, amministratore delegato del Gruppo. Chief Revenue Officer è Gabriele Comuzzo, con la responsabilità: – di stimolare e supportare i processi di generazione dei ricavi di tutte le aree … Continua a leggere
Più notizie, meno Botteri
L’altro giorno ho scritto un post su Fb a proposito del triste duello Botteri-Hunziker. L’ho cancellato dieci minuti dopo perché aveva preso una china pericolosa e non ne avevo per le balle di controllare tutto quello che gli invasati dei social scrivono, come se fossero a casa loro. Lo farò qui, dove c’è meno frequentazione … Continua a leggere