Riporto qui un interessante pezzo di Pierluca Santoro (tra i maggiori esperti europei di marketing, comunicazione & sales intelligence) pubblicato su DataMediaHub, sito d’informazione del quale Santoro è Project Manager. Quello che questi dati illlustrano è un panorama disastroso. Nelle vendite online di libri, riviste e giornali siamo tra gli ultimi in Europa, appena davanti … Continua a leggere
Archivi categoria: giorgio levi
La perversa voglia di lockdown
Scorrevo ieri i titoli dei quotidiani e non c’era giornale o sito online che non riportasse il termine lockdown, che fino a febbraio non sapevamo nemmeno che cosa volesse dire. I virologi (che Dio li benedica e ce li tolga dai piedi) annunciano lockdown già ad agosto, per non dire settembre o addirittura ottobre, il … Continua a leggere
“Domani” di De Benedetti sarà in edicola e online martedì 15 settembre
Redazione completata, giornalisti al lavoro da due mesi, il direttore Stefano Feltri al suo tavolo di comando. Domani, il quotidiano di Carlo De Benedetti ha i motori accesi, pronto sulla pista di decollo. La data ufficiale, dopo varie voci, è quella di martedì 15 settembre. Sia per l’edizione cartacea in edicola, sia per quella online … Continua a leggere
Il Cdr della Stampa: “I dati di vendita sono tremendi. La nave affonda sempre di più. E noi ci siamo sopra”
Sono un po’ distratto in questi giorni. Come tutte le estati mi perdo i messaggi e le notizie che contano. Brutta faccenda. Comunque rimedio e pubblico qui di seguito il comunicato del Cdr de La Stampa diffuso cinque giorni fa. Credo non ci sia niente da commentare. Quello che si può leggere non è un … Continua a leggere
Torna la Premiata Ditta dei Virologi. Ma adesso i media si devono smarcare da questa politica del Terrore
Alla vigilia di Ferragosto i media, soprattutto i giornali più che le reti televisive, tornano alla titolazione della paura. Scomparso, o relegato in secondo piano, per un paio di mesi, il termine lockdown ha ripreso la sua posizione da homepage. Siamo di nuovo alla minaccia di una chiusura del Paese. Provvedimento, tra l’altro, che nessun’altra … Continua a leggere
Crollo in edicola (giugno 2020 su giugno 2019) La Stampa 73 mila copie. Repubblica 113 mila. Corriere 163 mila
Mai letto dati di questa portata. Sono impressionanti. Le vendite in edicola stanno crollando a vista d’occhio. Se il trend è questo tra un anno, ad essere ottimisti, i quotidiani cartacei non ci saranno più. Questa tabella (pubblicata da PrimaOnLine) dice tutto, ogni commento è superfluo, i numeri sono questi, compensati forse dalle edizioni online … Continua a leggere
Il patibolo dei social è pronto. Attesa per i nomi dei 5 onorevoli furbetti di Montecitorio. Perché i giornali non li pubblicano?
Tutto è pronto sul patibolo dei social. Per i 5 deputati (3 Lega, 2 M5S, 1 Renziano) che hanno chiesto (e ottenuto) i 600 euro Covid la pena è già decisa fin da ora. Si va da quella corporale (un palo piantato nel culo in piazza Montecitorio) a quella più pratica (ridate i quattrini e … Continua a leggere
Cairo dispiega le vele della pubblicità
I conti di Cairo Communication, al 30 giugno, sono in linea con i risultati degli altri editori e quindi risentono della crisi Covid. Tuttavia, si registrano segnali positivi, soprattutto per La7 e per il settore pubblicità dei periodici. La grande emergenza sanitaria si riflette sui conti del primo semestre: “Il settore editoriale periodici ha realizzato … Continua a leggere
Cambio di direzione al master “Giorgio Bocca” di Torino. Esce Anna Masera. Entra Marco Ferrando
Sarà Marco Ferrando (responsabile della sezione Finanza&Mercati de Il Sole 24 Ore) il nuovo direttore delle testate giornalistiche del master universitario Giorgio Bocca di Torino. Prende il posto di Anna Masera (caporedattore a La Stampa) che lo aveva diretto in questi ultimi anni. Ferrando torinese, 43 anni, è stato scelto nell’ambito di una selezione dell’Università … Continua a leggere
Giano Holding (Exor) supera la quota del 95% di Gedi. Dal 1° agosto John Elkann avrà il 100% del capitale
Giano Holding ha superato la quota del 95% del capitale di Gedi. Il risultato raggiunto permette l’avvio della fase di squeeze-out, cioè il diritto di acquisto sulle azioni residue in seguito all’Opa totalitaria, per raggiungere il 100% del capitale di Gedi che dovrebbe avvenire entro domani 31 luglio. Qui di seguito i comunicati con i … Continua a leggere