Sorpresona Sanremo. La signorina Diletta Leotta non è una giornalista
giorgio levi

Sorpresona Sanremo. La signorina Diletta Leotta non è una giornalista

Amadeus l’ha presentata come giornalista sportiva. Ma Diletta Leotta, che lo affianca nella conduzione del festival di Sanremo, non è una giornalista. Lo precisa l’Ordine nazionale dei giornalisti: “Sono giunte al Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti numerose segnalazioni riguardanti la sign. Diletta Leotta che compare e viene citata in alcune pubblicità commerciali. Le segnalazioni riguardano … Continua a leggere

Lorusso (Fnsi): mentre noi lavoravamo per salvare l’Inpgi c’erano colleghi chiusi in un stanza con Crimi che tramavano per farne cadere i vertici
giorgio levi

Lorusso (Fnsi): mentre noi lavoravamo per salvare l’Inpgi c’erano colleghi chiusi in un stanza con Crimi che tramavano per farne cadere i vertici

Che quella per il rinnovo dei vertici Inpgi non sarebbe stata una campagna elettorale tipo passeggiata lo si sapeva. Valanghe di mail, spesso durissime, riversate ogni giorno nelle caselle di posta di ciascun giornalista danno il metro dello scontro in atto tra fazioni opposte e lontanissime tra di loro. Da una parte chi tenta una … Continua a leggere

Giornalisti e dipendenti Mondadori regalano le proprie ferie ad un collega perché possa stare con la figlia malata
giorgio levi

Giornalisti e dipendenti Mondadori regalano le proprie ferie ad un collega perché possa stare con la figlia malata

La storia è di quelle che non sai mai se sono vere o frutto di fantasia o fake. Ma questa è autentica. Toccante e commovente. Un giornalista della Mondadori ha una figlia di 2 anni a cui è stato trovato un cancro, neuroblastoma infantile. Un dramma, l’uomo comunica all’azienda che non potrà lasciare da quel … Continua a leggere

Braccino Corto Cairo non perde tempo. E prenota il suo primo stato di crisi, grazie ai fondi dello Stato
giorgio levi

Braccino Corto Cairo non perde tempo. E prenota il suo primo stato di crisi, grazie ai fondi dello Stato

Dovrebbero essere 50 (circa il 15% del Gruppo) i giornalisti di Rcs destinati ai prepensionamenti, ottenuti grazie ai fondi stanziati dallo Stato a favore degli editori che chiedono lo stato di crisi, dopo l’approvazione della legge di Bilancio 2020. Cairo si è mosso come l’astuta aquila sulla preda già a dicembre, subito dopo il via … Continua a leggere