giorgio levi

Il via del Consiglio dei ministri alle nuove normative in materia di prepensionamenti. Divieto per giornalisti in pensione di mantenere rapporti di collaborazione

I giornalisti che andranno in prepensionamento non potranno più avere rapporti di collaborazione con il proprio editore. E gli editori stessi avranno l’obbligo di assumere un giornalista ogni tre prepensionamenti effettuati. Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri nella seduta di oggi che su proposta del presidente Paolo Gentiloni e del ministro per lo sport con delega all’editoria Luca Lotti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che prevede disposizioni per l’incremento dei requisiti e la ridefinizione dei criteri per l’accesso ai trattamenti di pensione di vecchiaia anticipata dei giornalisti e per il riconoscimento degli stati di crisi delle imprese editrici, in attuazione della legge 26 ottobre 2016, n. 198 (legge di riforma dell’editoria).

Il decreto è riportato qui nel comunicato stampa del Consiglio.