Ha destato qualche perplessità (per essere educati) e non poche rimostranze sui social questo screenshot di Travaglio, che durante un collegamento con La7, ha tenuto in evidenza nella libreria alle spalle un rotolo di carta igienica con stampata l’immagine di Renzi. Ora, tutto può essere. Magari è uno scherzo, magari Travaglio nemmeno la usa quella … Continua a leggere
Archivi categoria: giorgio levi
Libertà di stampa, per il Consiglio d’Europa l’Italia è come Turchia, Russia e Ungheria. “La cancellazione dei contributi pubblici all’editoria è una delle cause più negative”
Italia come Turchia, Russia e Ungheria in tema di libertà di stampa. A dirlo è l’ultimo rapporto dell’organizzazione del Consiglio d’Europa presentato a Strasburgo. Nel 2018 sono state 13 le segnalazioni riguardanti il nostro Paese, il triplo dello scorso anno. Salvini e Di Maio citati per le minacce sulla scorta a Saviano e per gli … Continua a leggere
Vito Crimi: “Stati Generali dell’Editoria con al centro i cittadini”
Ora io devo ancora capire se il sottosegretario Vito Crimi lo fa apposta per irritare, o è proprio come un Toninelli bis. Adesso ha avuto l’ idea di convocare, forse a marzo, gli Stati Generali dell’Editoria. Che va anche bene. Lui però, che è un vero combattente della Rivoluzione, che se potesse ripristinerebbe una guillotine … Continua a leggere
Il Volo denuncia: “Bullizzati dai giornalisti. Ci hanno dato delle merde”
Che ambientino Sanremo. Come sappiamo tutti è così da più di mezzo secolo. Cambia un po’ il modo di esprimersi. Ora dare della merda a qualcuno è normale. L’altro giorno Lord Ultimo aveva detto ai giornalisti “avete rotto er cazzo”. Ora è il turno del trio del Volo che ha denunciato che un gruppo di … Continua a leggere
Sono circa 2 mila in Piemonte i giornalisti che hanno zero crediti professionali previsti dalla legge
Sono i cosiddetti zeristi, cioè quelli che non hanno nessun credito professionale, tra quelli previsti dalla legge nell’ambito della formazione dell’Ordine dei giornalisti. Il totale dei giornalisti che ha l’obbligo della formazione professionale si aggira intorno ai 6 mila. Ora gli zeristi stanno riceveranno una mail dall’Ordine che li invita a mettersi in regola, dopo … Continua a leggere
Festival di Sanremo, Ultimo ai giornalisti: “Avete rotto er cazzo”
Sarebbe troppo facile l’ironia sul nome. Totò gli avrebbe detto: “Cambiatelo, perché così porta sfiga”. Ma Ultimo, che è un cantante e partecipava a Sanremo, è arrivato secondo. Come diciamo noi torinesi il prim di piciu. Perciò potrebbe chiamarsi Secondo o in una botta di ottimismo Primo. Ad ogni buon conto mi occupo di Ultimo … Continua a leggere
Freccero a Il Giornale: “Merde, alors!”
Quando ero a Retequattro (versione Mondadori, prima di Berlusconi) c’era anche Carlo Freccero. Inizio anni Ottanta. Era già una specie di dio, pur non avendo ancora scalato il potere. Si occupava della programmazione dei film. E’ intelligentissimo, dicevano i vari direttori di settore del network. A me sembrava un tipetto un po’ strano, con quei … Continua a leggere
Giuliano Ferrara: “I giornalisti devono ritrovare l’orgoglio di casta e smetterla con le fesserie sul contropotere”
C’è un meraviglioso pezzo di Giuliano Ferrara su Il Foglio di oggi. Il titolo è Il Quarto Potere non è un clic. Un articolo feroce e allo stesso tempo veritiero, che arriva il giorno dopo il siluramento di Mario Calabresi da Repubblica. Alla fine di un pezzo scritto benissimo Ferrara dice: “Questo pezzullo è per … Continua a leggere
La cacciata di Calabresi, segno di un cambio di gestione dei De Benedetti. Sospesa l’ipotesi di una cessione del Gruppo Gedi a compratori esteri
I cazzutissimi fratelli De Benedetti (Marco e Rodolfo) hanno messo alla porta il direttore di Repubblica con una modalità inusuale nel pur selvaggio mondo dell’editoria. Proverò a spiegarmi. 1. Premessa. I direttori di giornale hanno, per l’articolo 6 del contratto di lavoro, poteri assoluti all’interno di una redazione, modesta o gigante che sia. Con una … Continua a leggere
Vittorio Feltri a Mario Calabresi: “Coraggio collega, più che la direzione ti mancherà lo stipendio”
Vittorio Feltri non perde occasione. Qualche volta da maleducato, altre con toni sarcastici, ma anche divertenti. Come in questo pezzo riportato da Dagospia sul caso del licenziamento di Calabresi da Repubblica. “Può capitare a tutti di essere licenziati, ai direttori di media capita più spesso. Io che vengo considerato il più pirla della categoria, però, … Continua a leggere