giorgio levi

Libertà di stampa, per il Consiglio d’Europa l’Italia è come Turchia, Russia e Ungheria. “La cancellazione dei contributi pubblici all’editoria è una delle cause più negative”

Italia come Turchia, Russia e Ungheria in tema di libertà di stampa. A dirlo è l’ultimo rapporto dell’organizzazione del Consiglio d’Europa  presentato a Strasburgo.

Nel 2018 sono state 13 le segnalazioni riguardanti il nostro Paese, il triplo dello scorso anno. Salvini e Di Maio citati per le minacce sulla scorta a Saviano e per gli insulti ai giornalisti. Minacce e attacchi in crescita in tutto il Vecchio continente.

Secondo il rapporto, intitolato Democrazia a rischio: minacce e attacchi contro la libertà dei media in Europa, “la crescente violenza contro i giornalisti è particolarmente preoccupante” e l’Italia “è uno dei Paesi col più alto numero di segnalazioni nel 2018” per attacchi e minacce a giornalisti, “tredici, come per la Russia“. “I due vicepremier, Di Maio e Salvini, esprimono regolarmente una retorica particolarmente ostile a media e giornalisti sui social”, si legge nel documento.

E ancora: “Tra le altre cose il vicepremier Matteo Salvini ha minacciato di togliere la scorta al giornalista Roberto Saviano, nonostante siano note le minacce di morte che ha ricevuto da parte delle organizzazioni criminali”.

Nemmeno l’altro vicepremier viene risparmiato: “Di Maio ha insultato i giornalisti (dopo il processo al sindaco di Roma, Virginia Raggi) e ha dato inizio a una politica per abolire i fondi pubblici alla stampa”.

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Il Fatto Quotidiano