Siccome so bene come funzionano i giornali, quello che scrivo ora non ha nessun valore. Però lo dico lo stesso. Vorrei che di questo lockdown, che sarà solo il primo di questo lungo inverno che ci renderà tutti quanti poveri come mai avremmo pensato di diventare un giorno, ci venissero risparmiate le immagini delle città … Continua a leggere
Archivio dell'autore: giorgiolevi
John Elkann si conferma al secondo posto nella Top Manager Reputation. Al 16° Andrea Agnelli. Al 27° Ferrero
John Elkann si conferma al secondo posto nella Top Manager Reputation, la classifica dedicata alla reputazione in Rete dei vertici delle aziende attive in Italia. Sono 100 in totale i manager che ottengono lo speciale punteggio. Al primo posto ancora l’ad di Enel Francesco Starace (75,94). Poi John Elkann (69,89) nominato di recente presidente del … Continua a leggere
Il pippone del sovranista: bombardiamo la Germania e riprendiamoci il Montebianco. Ma c’è anche chi invoca le Brigate Rosse
Stamattina mi sono beccato il pippone di 25 minuti di una specie sovranista: “Appartenevo ad una loggia massonica. Ma quelli per bene, non gli altri”. In questi giorni per solidarietà vado a fare colazione dal mio amico Angelo, che ha un suggestivo chiosco nel controviale di corso Tassoni, davanti al liceo Cavour. Una brava persona … Continua a leggere
Tra le nostre miserie quotidiane abbiamo perso il 4 Novembre
Chi non raccoglie la Storia è destinato a perdere, sempre. Dovremmo ricordacelo, anche in tempi grami come questi. La maggior parte dei giornali, credo per la prima volta in 102 anni, non ricorda che oggi è il 4 Novembre. Ai miei tempi, nemmeno tanti anni fa, era festa nelle scuole. Papà mi portava a visitare … Continua a leggere
Forza anziani, c’è chi propone l’apartheid sugli autobus. Ciao Rosa Parks
Leggo sulla Stampa di oggi questo spassoso articolo dal titolo “Nonni & Nipoti”. Da qualche parte, il solito club degli esperti, propone, per abbattere l’epidemia, di isolare gli over qualcosa (50, 60, 65 anni, boh). L’idea è semplice e aberrante allo stesso tempo: limitare gli spostamenti dei più fragili (che quando sento Conte dire fragili … Continua a leggere
Verso il lockdown con il quarto Paese più povero d’Europa. Meglio dell’Italia anche Lettonia e Croazia
Ormai è tutto chiaro, siamo a bordo del treno che corre sempre più veloce, saltando anche le fermate, verso il lockdown totale, che qualcuno nel governo definisce light per addolcire la pillola. Che in realtà sarà tra le più amare della storia d’Italia. I dati diffusi da Eurostat, che qui vedete, sono aggiornati al 2019, … Continua a leggere
Elezioni Ordine dei giornalisti rinviate. Via libera anche alle consultazioni online. In allegato .pdf il Decreto Legge “Ristori”
Alla fine è andata come tutti pensavano che dovesse andare. Le elezioni dell’Ordine dei giornalisti (nazionale e regionale) che dovevano svolgersi il 15 novembre sono state rinviate dal governo, con il decreto legge Ristori, qui sotto in allegato .pdf, di 90 giorni, causa la situazione critica sanitaria e le nuove norme dettate dall’ultimo Dpcm, che … Continua a leggere
Basta alimentare la scimmia della paura che abbiamo addosso. Bravo Gramellini sul Corriere della Sera
Riporto qui di seguito Il Caffè di Massimo Gramellini di oggi su Il Corriere della Sera. Bravo Gramellini, poche righe che coincidono esattamente con quello che molti pensano. Di questa politica del terrore sul virus (giornali, web, social, televisione) non ne possiamo più. Abbiamo capito come stanno le cose, abbassate i toni, rasserenate le menti, … Continua a leggere
Elezioni Ordine giornalisti, verso il rinvio. In allegato .pdf il parere del Ministero della Giustizia
Potrebbero saltare di nuovo le elezioni per il rinnovo dei consigli regionali e dell’assemblea nazionale dell’Ordine dei giornalisti convocate per il 15 novembre. Come ogni altra manifestazione pubblica potrebbero essere fermate dalla pandemia in corso, che si aggrava ogni giorno di più. Il presidente Verna aveva chiesto un parere al ministero di Giustizia, sotto il … Continua a leggere
Buio in sala. L’Italia è il secondo Paese d’Europa per numero di schermi. Ne sono stati spenti 5.205 in 1.205 cinematografi. I danni economici dopo il primo lockdown
Il nuovo decreto del governo ha chiuso cinema e teatri. In Italia ci sono 1.205 sale cinematografiche. Secondo quanto pubblicato da Truenumb3rs e quanto secondo dice uno studio del Parlamento europeo, che fa un confronto internazionale, spiega anche che l’Italia è seconda in Europa per numero di schermi. La prima è la Francia (5.982), la … Continua a leggere