giorgio levi

Elezioni Ordine giornalisti, verso il rinvio. In allegato .pdf il parere del Ministero della Giustizia

Potrebbero saltare di nuovo le elezioni per il rinnovo dei consigli regionali e dell’assemblea nazionale dell’Ordine dei giornalisti convocate per il 15 novembre. Come ogni altra manifestazione pubblica potrebbero essere fermate dalla pandemia in corso, che si aggrava ogni giorno di più.

Il presidente Verna aveva chiesto un parere al ministero di Giustizia, sotto il quale ricade l’Ordine. Che si fa con le elezioni? La risposta è arrivata adesso, dopo l’ultimo Dpcm di Conte. Ha scritto Giovanni Mimmo, direttore generale, con una lettera di difficilissima interpretazione, scritta in burocratese stretto, con una sequenza di capoversi che si aggrovigliano su se stessi. Per dire che cosa? Praticamente nulla, e nemmeno avrebbe potuto farlo. La comunicazione ministeriale la potete leggere per intero nel .pdf che allego in fondo al post. Ecco un passaggio di Mimmo: pur potendosi comunque ravvisare comprovate ragioni perché le stesse (elezioni?) debbano essere tenute in presenza, si possono al contempo profilare situazioni di rischio per la salute, stante l’effettivo aggravamento del quadro di diffusione dell’epidemia. Ma. Il quadro normativo non è così limpido. Anzi. E non “contempla in modo diretto una sospensione delle operazioni di rinnovo degli organi consiliari e la loro conseguente proroga, demanda pertanto agli Ordini la necessità di adottare una valutazione ponderata da esercitare nei limiti del buon andamento dell’azione amministrativa, che sottende il fine tendenziale di consentire il rinnovo delle cariche consiglieri, salvo che sussistano concerete ed effettive ragioni oggettive che precludano la possibilità- tenuto conto dell’intero contesto ambientale e dell’esperimento di ogni ragionevole tentativo positivo- di svolgere in sicurezza il procedimento elettorale.

Insomma, dice il ministero, vedetevela voi. Ma chi decide? Per ora l’unica cosa certa è che il 4 ottobre, la prima data di convocazione, era a portata di mano. I contagi erano meno di 1.500 al giorno. Il 15 novembre potrebbero essere 30 mila. Il 4 ottobre non c’erano divieti di alcun genere, ora il decreto del governo impone regole molto strette sulle possibilità di aggregare persone. E soprattutto contiene la raccomandazione di evitare spostamenti da un comune all’altro. Sarà il buon senso a dare risposte certe. C’è in ballo una enorme responsabilità che riguarda la salvaguardia della salute pubblica, che viene prima di qualasiasi tornata elettorale.

Le elezioni potrebbero tenersi in primavera, sempre che il quadro pandemico migliori.

Venerdì prossimo è in programma una riunione in streaming del consiglio dell’Ordine del Piemonte che sarà incentrata su questo tema. Forse avremo qualche risposta in più. Forse.

Credits.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...