giorgio levi

Rocco Casalino non guadagna troppo. E’ il M5S che è del tutto inaffidabile

Rocco Casalino non lo conosco, non l’ho mai incontrato, non l’ho mai visto. Al Grande Fratello tifavo per lui. Aveva l’aria di un ragazzo per bene e indifeso in quella vasca di squali televisivi. Ho dovuto cercare sul sito dell’Ordine per avere conferma che fosse davvero un giornalista. Lo è. Professionista dal 2007. Quindi vuol dire che ha fatto il praticantato e che ha superato l’esame di Stato. Sarebbe interessante sapere qual è stato il suo percorso professionale, prima di arrivare al traguardo dell’esame. Ma in fondo, anche questo conta relativamente. Se il secondo partito d’Italia gli ha affidato il posto che oggi occupa vuol dire che se lo merita.

Trovo pulciose le accuse di guadagnare troppo per il suo ruolo di capo ufficio stampa del presidente del Consiglio. L’Espresso qui pubblica la tabella di tutti gli stipendi del Palazzo. Casalino porta a casa circa 160 mila euro lordi all’anno. Diciamo, circa 110 mila netti. Più o meno 10 mila euro netti al mese. E’ tanto, è poco? E’ più di quello che guadagna il presidente del Consiglio. Ma questo non significa nulla, occupano posizioni diverse. Quanti direttori di testata hanno stipendi superiori a 10 mila euro al mese? Potrei stilare una classifica con almeno 10 nomi. Anzi, diciamo pure che i direttori dei principali quatidiani italiani hanno stipendi più ricchi. E’ un scandalo? No, secondo me se lo guadagnano con il loro lavoro.

Se, come ricostruisce oggi Repubblica, Casalino afferma di lavorare 7 sette giorni su 7  per 12 o 13 ore al giorno perché non dovrebbe essere premiato per il suo lavoro? Dirige un ufficio stampa con 30 giornalisti, mica le relazioni esterne di un asilo nido. E’ come un direttore di giornale o di un ufficio stampa di qualche grande azienda, pubblica o privata (rarissima).

Sarei invece interessato a sapere che tipo di contratto ha Casalino. E’ assunto dalla presidenza del Consiglio come dirigente di Stato o essendo un professionista ha un contratto giornalistico? E con quale qualifica. E i suoi redattori sono assunti articolo 1 o hanno un contratto del pubblico impiego? E quanto versa Casalino del suo abbondante stipendio nelle casse malandate dell’Inpgi, l’Istituto di previdenza dei giornalisti?

Credo che svolga con puntiglio il suo mestiere. L’aver fatto circolare quell’audio, persino Di Battista lo dice

che ha scandalizzato tutti è un piccolo capolavoro. Casalino non è super partes, fa il giornalista di propaganda, pagato dallo Stato (cioè da noi) esattamente come hanno fatto quelli prima di lui. Che erano magari meno arroganti, ma che avevano gli stessi obiettivi. Cioè, difendere la propria cadrega.

Quello che non funziona in tutto questo è il suo partito, che ha costruito il consenso impegnandosi a parole nelle lotta agli sperchi, al potere statale, agli stipendi d’oro dei dipendenti pubblici, dei parlamentari e di tutto quell’armamentario propagandistico che è servito al M5S per arrivare al potere. E poi accetta e difende Casalino, che è un ingranaggio di questa macchina politica costruita sul nulla. Penso che non sia facile tenere in piedi un baraccone senza fondamenta, e quando gli elettori lo capiranno Casalino tornerà al suo nulla di prima.

Certo, con una buona dote, sicuramente migliore di quella ricavata dal Grande Fratello.