giorgio levi

Il cambio di proprietà a La Stampa nel colophon di oggi. Quinto editore in 150 anni di storia. Bersezio, Roux, Frassati, Agnelli, De Benedetti

Ieri 29 dicembre 2017

Oggi 30 dicembre 2017

In mezzo 150 anni di un quotidiano che ha scritto grandi pagine nella storia del giornalismo.

E 91 anni di storia con la famiglia Agnelli, editore unico del giornale.

Oggi, il quinto cambio di proprietà in un secolo e mezzo.

Il primo editore nel 1867 fu il fondatore Vittorio Bersezio che avviò le pubblicazioni con il nome di Gazzetta Piemontese.

Il secondo editore nel 1880 fu Luigi Roux.

Il terzo editore nel 1884, e poi definitivamente dal 1900, fu Alfredo Frassati, che lo guidò con la testata La Stampa fino al 1925, quando fu costretto a dimettersi dopo il delitto Matteotti e la posizione coraggiosa assunta dal suo giornale che denunciò le squadracce fasciste che eseguirono un ordine di Mussolini.

Il quarto editore fu il senatore Giovanni Agnelli che, con la complicità e l’appoggio politico di Mussolini, rilevò il quotidiano da Frassati e nell’ottobre del 1926 fondò l’Editrice La Stampa.

Il quinto editore è di oggi. Marco De Benedetti, figlio dell’Ingegnere, presidente di Gedi, la società che da quest’anno raggruppa La Repubblica, Il Secolo XIX e 13 quotidiani locali, radio e media di varia natura.

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Il nuovo assetto societario de La Stampa