Carlo De Benedetti: “Un condirettore a Repubblica? Ero e rimango del tutto contrario, nessun grande giornale al mondo usa questa formula”
giorgio levi

Carlo De Benedetti: “Un condirettore a Repubblica? Ero e rimango del tutto contrario, nessun grande giornale al mondo usa questa formula”

Che La Repubblica abbia nominato un condirettore (Tommaso Cerno, ex numero uno de L’Espresso), per affiancarlo a Mario Calabresi, non va giù al suo editore, Carlo De Benedetti. Lo ha detto l’altro ieri in una serie d’interviste: “Ero e rimango assolutamente contrario. Nessun grande giornale al mondo utilizza questa formula”. L’Ingegnere è sembrato piuttosto contrariato … Continua a leggere

Accordo tra La Presse e la francese Afp. L’agenzia di Marco Durante distribuirà in Italia gran parte dei contenuti di France Press
giorgio levi

Accordo tra La Presse e la francese Afp. L’agenzia di Marco Durante distribuirà in Italia gran parte dei contenuti di France Press

Firmato un accordo tra l’agenzia di stampa italiana La Presse e il colosso francese Agence France Press. L’agenzia milanese distribuirà gran parte dei contenuti di Afp. Tra questi, diversi notiziari tradotti in italiano, tra cui quello focalizzato sull’informazione economico-finanziaria e uno dedicato alla copertura dell’attualità dell’Unione Europea. LaPresse distribuirà inoltre, su diversi mercati, la produzione fotografica … Continua a leggere

Rapporto Censis. I giovani che in Italia leggono un quotidiano sono il 5,6%. In 15 anni più che dimezzate le copie vendute in edicola. Prima fonte d’informazione la tv, poi internet
giorgio levi

Rapporto Censis. I giovani che in Italia leggono un quotidiano sono il 5,6%. In 15 anni più che dimezzate le copie vendute in edicola. Prima fonte d’informazione la tv, poi internet

Il Censis ha presentato il “51° Rapporto sulla situazione sociale del Paese”’ del Censis.  Secondo le ultime rilevazioni dello studio gli italiani che leggono regolarmente i quotidiani cartacei per informarsi durante la settimana si sono ridotti nel 2017 al 14,2%. E ad appena il 5,6% tra i giovani. I giornali continuano a soffrire per la … Continua a leggere