giorgio levi

Vittorio Feltri: “Il Papa? E’ come Wanna Marchi. E il Natale è una grande rottura di coglioni”

Ora, non è chiaro se è Maurizio Crozza imita Vittorio Feltri o il contrario. A sentire quello che ha detto il vero Feltri (ma sarà poi stato lui?) a La Zanzara su Radio24 ci sarebbe da pensare che il Vittorione nostro si imiti da solo, aumentando la caricatura di se stesso.

Forse brillo, forse no, è andato giù pesante: “Io cattolico? Non cominciamo con le offese. Sono ateo totale. Il Natale è una rottura di coglioni, il 24 sera ho un sacco di gente estranea in casa. I figli quando crescono diventano degli estranei che hanno accesso al frigorifero, la qual cosa mi irrita. Una volta mia figlia è entrata nel mio bagno e l’ho cacciata”.

E su papa Francesco: “Il presepio e l’albero di Natale per me sono scemenze. Non c’è differenza tra il Papa e Wanna Marchi. In fondo le Marchi cosa promettevano? Cose che non esistono. E il Papa ci promette addirittura il paradiso. E’ una presa per il culo anche la sua”.

Alla fine salva solo Berlusconi: “E’ ancora molto lucido”. Che detto da lui fa persino sorridere.

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Blitz Quotidiano