giorgio levi

Carlo Perrone: “Avanti tutta nell’Unione Europea con il copyright per i giornalisti”

Al grido di battaglia “Facciamogliela pagare” gli editori europei si muovono per contrastare lo strapotere di Facebook e Gooogle, dove tutta l’informazione  è gratuita agli utenti e non adeguatamente ricompensata a chi la produce. Così, chiedono all’Unione Europea di schierarsi, mettendo il copyright sui contenuti editoriali in prima fila.

E’ un passo importante vedere che la European Federation of Journalists (Efj) riconosce la necessità di un diritto degli editori a livello europeo, che contribuisca alla sostenibilità e all’impiego sul lungo termine. Questo è un obiettivo comune che vogliamo raggiungere per salvaguardare la libertà di stampa e il giornalismo”. E’ quanto afferma in una nota Carlo Perrone, presidente della European Newspaper Publishers Association (Enpa) e vicepresidente di Itedi (La Stampa, Il Secolo XIX), facendo seguito a una presa di posizione della European Federation of Journalists (Efj).

L’Efj si era detto d’accordo con gli editori sulla necessità di trovare meccanismi per fare pagare media e aggregatori come Facebook e Google per i contenuti che utilizzano. Lo scorso settembre la Commissione ha presentato un pacchetto di riforma sul copyright che tra le varie cose propone anche una tutela maggiore per i contenuti degli editori diffusi online. La nuova normativa è al momento all’esame di Parlamento europeo e Consiglio.

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Ansa