giorgio levi

De Laurentiis perde l’ennesima occasione per stare zitto: “I giornalisti del Nord ci odiano”. La Gazzetta: “Penoso, illazioni senza senso”. La ragionevolezza de Il Napolista

Si vede che perdere non gli piace e ogni volta che accade vaneggia alla grande. Dopo la sconfitta in Champions con il Real Madrid il presidente del Napoli le ha sparate grosse. Più del solito. E tutto questo mentre il cronista Mimmo Malfitano di Napoli era stato oggetto, pochi giorni fa, di un gravissimo atto di intimidazione. Ignoti gli avevano distrutto l’auto. Furibondo De Laurentiis ha sparso veleno: “La Gazzetta dello Sport è sempre stata il giornale di Juve, Inter e Milan ed è sempre stata contro il Napoli. Mi dispiace per l’aggressione a Malfitano, però si sa che tifa Juventus”. Complimenti. Ma non contento ha aggiunto: “I giornalisti del Nord mi odiano perchè sono tutti a servizio del Nord ed è dai tempi di Cavour che il Nord è contro il Sud  e a un certo punto si son scatenati tutti contro. E’ stato fatto apposta per attaccarci in un momento difficile, per questo abbiamo perso anche contro l’Atalanta”. Certo, ha scomodato Cavour (piemontese di merda) e forse juventino dentro, con un secolo di anticipo. E’ arrivato fino all’Atalanta, che evidentemente non ha meriti sportivi per De Larentiis.

La replica della Gazzetta non si è fatta attendere con la penna di Gianni Valenti, vice direttore vicario: “Il presidente De Laurentiis nel dopo partita del San Paolo, parlando in tv a Mediaset Premium, invece di riflettere sull’eliminazione dalla Champions ha pensato bene di attaccare i giornalisti del Nord ed in particolare la Gazzetta dello Sport. È stato uno show triste e penoso. E meno male che il bravo conduttore Sandro Sabatini ha fatto il possibile per arginarlo. Non è la prima volta che ciò accade, purtroppo, in questi anni. È un triste ritornello che siamo soliti ascoltare ogni qualvolta le cose in casa Napoli non vanno bene. Dagli alla Gazzetta è il suo sport preferito”.

Il presidente dell’ Ordine dei giornalisti della Lombardia Pierfrancesco Gallizzi ha detto: “Affermazioni gravi e inaccettabili. E fuori luogo, che fanno male al Napoli calcio, a Napoli città e all’Italia intera. C’è d’augurarsi che, a freddo, De Laurentis chieda scusa”.

Evidentemente De Laurentiis prepara il clima che più gli piace per le due partite che la Juventus dovrà giocare a Napoli nelle prossime settimane. E’ una sua specialità.

Fortuna che Il Napolista smorza i toni e offre un contributo costruttivo e ragionevole: “Perché in quasi ogni articolo sul Napoli (quindi parliamo di calcio) c’è un riferimento ai Quartieri Spagnoli? Non abbiamo mai letto dei Navigli né del Parco Lambro quando si scrive di Milan né di Inter, per non parlare della Mole Antonelliana o di San Salvario quando si analizza la Juventus. Il luogocomunismo è sempre il sottofondo di ogni articolo sul Napoli”.

C’è del vero, troppi luoghi comuni e forse con uno sforzo collettivo, senza dire cazzate su Cavour, che sono francamente insopportabili, si può fare meglio. Ma De Laurentiis questa partita non saprà mai giocarla.

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