giorgio levi

Emiliano: “Voglio restituire la libertà ai giornalisti”. E chi glielo ha chiesto?

emiliano

Il candidato alla segreteria del Pd Michele Emiliano ha detto di “voler resituire la libertà ai giornalisti”. Lo ha annunciato alla trasmissione televisiva La Gabbia Open de La7. Naturalmente ne è scaturita una polemica, che si può leggere agevolmente qui e nella quale è intervenuta la Fnsi, che in sostanza replica a Emiliano consigliandolo di farsi i fatti suoi che i giornalisti ai loro ci pensano da soli.

Ora, personalmente non ho visto la trasmissione. E so a fatica chi è Michele Emiliano. Ho capito che vuole prendere il posto di Renzi. Quello che so abbastanza bene è che i giornalisti non hanno bisogno di alcun liberatore. Almeno, in questo Paese. Questo vuol dire che siamo abbastanza liberi? Forse no, ma non è affare della politica sostenerci nelle nostre battaglie per l’indipendenza a la libertà d’espressione. Vorrei ricordare a Emiliano, che è presidente della Regione Puglia, che lui e tutti quelli che amministrano a vario titolo la res publica (sindaci, onorevoli, senatori) sono nostri dipendenti, cioè di noi contribuenti che paghiamo le tasse. E sono dunque tenuti a fare bene il loro lavoro e a mettersi a disposizione dei giornalisti che sono il filtro democratico tra loro e  la gente che si è scomodata a votarli.