Finanziamenti pubblici ai giornali. L’Avvenire è quello che incassa di più. Cronaca Qui nella Top Ten. L’infografica di DataMediaHub
giorgio levi

Finanziamenti pubblici ai giornali. L’Avvenire è quello che incassa di più. Cronaca Qui nella Top Ten. L’infografica di DataMediaHub

L’Avvenire, il quotidiano cattolico che più di altri gode di buona salute con vendite costanti della versione cartacea, è la testata che riceve maggiori contributi pubblici. Segue il quotidiano economico e finanziario Italia Oggi, di proprietà del gruppo Class Editori. Al terzo posto l’Unità. Contributi consistenti anche per Le Conquiste del Lavoro, quotidiano della Cisl … Continua a leggere

Sinisa Mihajlovic sulle giornaliste: “Le donne sono inadatte a parlare di calcio”. Paola Ferrari: “E’ un cafone. Tavecchio dovrebbe sanzionarlo”
giorgio levi

Sinisa Mihajlovic sulle giornaliste: “Le donne sono inadatte a parlare di calcio”. Paola Ferrari: “E’ un cafone. Tavecchio dovrebbe sanzionarlo”

Paola Ferrari, giornalista Rai,  commenta a La Zanzara di Radio 24, la frase che l’ex allenatore del Milan Sinisa Mihajlovic ha detto in questi giorni: “Le donne sono indattte a parlare di calcio”. La risposta è stata immediata: “Sono offesa e indignata. Tavecchio dovrebbe prendere dei provvedimenti. E’ un cafone. Ma nel mondo del calcio tra … Continua a leggere

Spopola sul web il generatore automatico del Buongiorno di Gramellini. E’ Instagramellini: parole casuali, politica, moralismo piccolo borghese, retorica
giorgio levi

Spopola sul web il generatore automatico del Buongiorno di Gramellini. E’ Instagramellini: parole casuali, politica, moralismo piccolo borghese, retorica

Si tratta di un generatore automatico di (finti) Buongiorno di Massimo Gramellini, che mescolano insieme parole casuali, riferimenti politici, moralismo piccolo borghese e tanta retorica. È una presa in giro del distillato quotidiano che la Stampa lascia sorbire all’impotente lettore, banalità e buoni sentimenti scritti bene, una formula vincente che si trova anche al di … Continua a leggere

Il giallo delle liste Panama Papers. I nomi, che l’Espresso ha in esclusiva, finiscono sul Giornale: “E’ un furto”. Pronte le azioni legali necessarie
giorgio levi

Il giallo delle liste Panama Papers. I nomi, che l’Espresso ha in esclusiva, finiscono sul Giornale: “E’ un furto”. Pronte le azioni legali necessarie

Per la seconda volta in due settimane, Il Giornale di Alessandro Sallusti si appropria del lavoro di approfondimento dell’Espresso che ha in esclusiva  i nomi degli intestatari italiani dei conti offshore detti Panama Papers. I giornalisti del settimanale si sfogano su Twitter: “Ha copiato”. Eppure le informazioni sono blindatissime. Così si cerca di capire in … Continua a leggere

Stampa-Repubblica. “Una concentrazione che supera il 23% del mercato. E’ da annullare”. Parola di Fedele Confalonieri. Se lo dice lui che se ne intende c’è da crederci
giorgio levi

Stampa-Repubblica. “Una concentrazione che supera il 23% del mercato. E’ da annullare”. Parola di Fedele Confalonieri. Se lo dice lui che se ne intende c’è da crederci

Con la fusione tra Repubblica, Stampa, Secolo XIX e quotidiani locali Finegil il nuovo gruppo “raggiunge il 23% del mercato, quindi il contratto dovrebbe essere nullo”. Lo ha detto il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Non si tratta di una questione di antitrust, come per Mondadori e Rizzoli, qui è la legge dell’editoria e “non … Continua a leggere

Inchiesta Usa. Il giornalista è il peggior lavoro del 2016.  Licenziamenti a catena e prospettive di crescita: -0,9%
giorgio levi

Inchiesta Usa. Il giornalista è il peggior lavoro del 2016. Licenziamenti a catena e prospettive di crescita: -0,9%

Andiamo bene. Secondo i dati 2016 dell’agenzia CarrerCast il mestiere di giornalista è il peggiore di tutti gli Stati Uniti. I giornalisti Usa hanno poche prospettive di lavoro, bassi salari e sono sotto il ricatto continuo deii licenziamenti. La retribuzione media indicata nella classifica è di 37 mila dollari all’anno e le prospettive di crescita sono … Continua a leggere

Il direttore del Corriere va giù duro: “Auspichiamo un azionariato stabile”. Urca, è così che si parla
giorgio levi

Il direttore del Corriere va giù duro: “Auspichiamo un azionariato stabile”. Urca, è così che si parla

Mi raccomando direttore vai cauto. Tieniti sulle tue. Dì qualcosa ma non dire niente, come fanno tutti i bravi direttori. “Normalmente non voglio entrare nelle discussioni sull’azionariato. Come giornalista dico che bisogna fare bene il nostro lavoro e auspicare un azionariato stabile che tenga al valore della societa’ e del Corriere della Sera”. Lo ha … Continua a leggere

Pubblicità su carta in picchiata. A febbraio -2,5%. Fatturato quotidiani -1,9%, aumentano gli spazi +3,1%
giorgio levi

Pubblicità su carta in picchiata. A febbraio -2,5%. Fatturato quotidiani -1,9%, aumentano gli spazi +3,1%

Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -2,5%. I dati sono dell’Osservatorio Stampa Fcp e sono relativi a febbraio 2016 raffrontati con lo stesso periodo del 2015. Tutte le periodicità hanno in comune un calo di fatturato e un aumento dello spazio. Il che vuol dire che hanno venduto a … Continua a leggere

Giornaliste in guerra. Clarissa Ward, inviata della Cnn in Siria: “Rispetto agli uomini abbiamo un vantaggio. Possiamo parlare con le donne, una eccezionale fonte d’informazione”
giorgio levi

Giornaliste in guerra. Clarissa Ward, inviata della Cnn in Siria: “Rispetto agli uomini abbiamo un vantaggio. Possiamo parlare con le donne, una eccezionale fonte d’informazione”

Clarissa Ward, 36 anni e la più importante inviata di guerra della Cnn. In questi giorni è  a New York per incontrare i colleghi americani e raccontare la sua recente esperienza di sei giorni in Siria: “Ho impiegato sei mesi per pianificare questo viaggio nei minimi dettagli”.  La Ward ha vinto un premio Peabody nel … Continua a leggere

La scalata di Cairo si fa dura. Oggi riunione del Cda di Rcs: “L’offerta non è stata concordata. Le condizioni di scambio sono insufficienti”
giorgio levi

La scalata di Cairo si fa dura. Oggi riunione del Cda di Rcs: “L’offerta non è stata concordata. Le condizioni di scambio sono insufficienti”

Insomma, i vecchi soci di Rcs MediaGroup non ci stanno. Cairo ha offerto una valutazione di scambio sulle azioni che non corrisponde alla realtà del mercato. E poi ha agito per conto suo senza concordare prima. Detto in termini chiarissimi la proprietà attuale per farsi da parte pretende condizioni molto migliori di quelle prospettate dal … Continua a leggere