Ricevo e pubblico un comunicato stampa di Fieg. “È necessario oggi un contributo a fondo perduto per le aziende editoriali in percentuale della drastica riduzione dei ricavi pubblicitari. Chiediamo al governo un fondo del valore di 400 milioni di euro per i giornali che si impegnano ad offrire entro settembre spazi di comunicazione per il … Continua a leggere
Archivio dell'autore: giorgiolevi
Quanto incassano e quali giornali hanno diritto ai contributi pubblici
Anno 2018, ci sono nomi e cifre. Quali sono gli editori che hanno ricevuto i contributi pubblici e quanto hanno incassato i giornali. Dopo l’ondata di polemica sulla proposta del M5S di abolire del tutto il finanziamento dello Stato molto è cambiato, il sistema di contribuzione si è notevolmente ridotto nelle cifre erogate. Qualche novità. … Continua a leggere
Avanti popolo, alla riscossa
Domani è il 1° Maggio e nulla sarà come è stato negli ultimi 75 anni. La Festa dei lavoratori non avrà piazze, vie, cortei. Ci sarà qualcosa di virtuale, ma chi se ne impippa del virtuale. Abbiamo bisogno di stare ben appiccicati l’uno all’altro, di tenerci per mano, di abbracciarci, di darsi una pacca sulle … Continua a leggere
Chi fa che cosa
Il primo ministro Conte l’altro giorno ha perso la pazienza con una giornalista che gli contestava un dato sull’epidemia a Bergamo, duranate una conferenza stampa. Conte è andato su di giri e rivolto alla giornalista le ha detto: “Se un giorno avrà responsabilità di governo, scriva lei i decreti”. Ora, si tratta di una minuzia. … Continua a leggere
Hasta siempre, Comandante DiBa: “Pensate davvero che al dottor Elkann interessi la libertà d’informazione?”
Questa volta nel mirino di Alessandro Di Battista c’è John Elkann, il nuovo editore di Gedi (Stampa, Repubblica, Secolo XIX, Espresso, 13 quotidiani locali, Radio capital, Radio Deejay). E’ velenosissimo e scrive su Fb il suo DiBa pensiero sui recenti mutamenti nel mondo dell’editoria: “Elkann è a capo di Exor, la holding finanziaria olandese proprietaria, … Continua a leggere
L’antipatia per gli Agnelli
C’è chi giura che in edicola non acquisterà mai più una copia di Repubblica. Chi vede la fine ormai prossima della Stampa. Chi sostiene che quella di John Elkann ai danni di Verdelli, licenziato in tronco, è una vendetta per avere sparato a zero sulla Juventus ai tempi di calciopoli quando Verdelli era direttore della … Continua a leggere
Mattia Feltri all’HuffPost, il più breve editoriale d’insediamento della storia
Apprezzabile, come primo passo da direttore dell’HuffingtonPost, l’editoriale di Mattia Feltri. Una manciata di parole, niente spipazzate. Un buon inizio. “I giornali non devono dire quello che hanno in testa: devono farlo. Niente è più ozioso di un direttore che si mette lì a dire questo e quello, attingendo dall’armamentario degli aggettivi, dei valori sacri, … Continua a leggere
Giannini ai giornalisti della Stampa: gioco con voi, non farò l’arbitro
Da quello che si apprende sembra sia stato positivo il primo incontro di Massimo Giannini, nuovo direttore de La Stampa, con il Cdr in rappresentanza della redazione. Certo, il primo incontro è sempre positivo. Spesso anche il secondo e forse il terzo. E’ il dopo che non si sa. Giannini comunque una cosa che i … Continua a leggere
Parole che si dicono
Parole che si dicono è il titolo di una canzone di Ivano Fossati (album Musica Moderna, 2008). Anche queste sono parole che si dicono. Per quel che valgono, ovviamente. Vorrei chiedere scusa a Fossati per l’uso improprio. Con Carlo Verdelli ho giocato qualche volta a pallone, quando entrambi eravamo in Mondadori. Lui era un giovane … Continua a leggere
I giornalisti di Repubblica: “Ecco perché abbiamo deciso di scioperare”
L’assemblea dei giornalisti de La Repubblica, dopo aver deciso un giorno di sciopero, si è conclusa con questo comunicato. “Cari lettori, Repubblica non sarà in edicola venerdì 24 aprile, giorno in cui anche il sito internet sarà fermo, a seguito dello sciopero deciso a larghissima maggioranza dai suoi giornalisti dopo la decisione del Cda del … Continua a leggere