giorgio levi

Assegnato il Premio Pestelli VII Edizione. Vince Salvatore Tancovi (Università La Sapienza di Roma). Targa Menzione Speciale a Tiziano Iannello (Università di Bologna). Rinviata la cerimonia di consegna a Palazzo Ceriana Mayneri

Il Comitato Scientifico ha assegnato il Premio Pestelli VII Edizione a Salvatore Tancovi (Università La Sapienza di Roma) che ha presentato in concorso la tesi “Le newsletter: un’alternativa per il futuro dell’informazione”.

La motivazione. “L’argomento è di grande attualità perché esplora un medium per fare del buon giornalismo individuale (o anche collettivo) più agile e meno costoso rispetto alla gestione di un sito e più efficace rispetto ad un blog. Una risposta al bisogno di informazione non  omologata e controllata dai grandi gruppi editoriali e anche una piccola via d’uscita alla crisi della carta stampata.La newsletter si basa sul semplice utilizzo della mail, un sistema di comunicazione dato per morto alcuni anni fa, che invece  ha subito un’impennata dal 2016 al 2021, e che i social non sono riusciti a scalfire. La posta elettronica continua infatti ad essere uno strumento primario nella vita di tutti e anche per le fasce di utenti non eccessivamente social.

La newsletter come alternativa nel futuro dell’informazione è  una strada che molti hanno percorso già in America e in altri Paesi europei, e che qui in Italia si sta affermando sia in campo specialistico (economia, politica, società) ma anche semplicemente per raccontare storie (si pensi alle Altre Storie di Mario Calabresi).  Una strada verso una forma di giornalismo di approfondimento, più pensato e riflessivo che può benissimo interagire con i vari social.

La tesi di Salvatore Tancovi sviluppa l’argomento partendo dalle analogie con altre forme di informazione giornalistica già affermate nell’America degli Anni 30. L’autore ha consultato testi specialistici americani e inglesi, ha cercato di individuare la tipologia delle newsletter, ha individuato analogie e differenze con i blog. A corollario, ha realizzato interessanti  interviste con esperti e protagonisti di casi editoriali italiani.

Non da ultimo e non meno importante, l’autore ha cercato di capire come la newsletter può diventare anche una piccola fonte di guadagno”.

Una menzione speciale è andata invece a Tiziano Iannello (Università di Bologna) per la tesi magistrale “Gerarchia: rivista politica e Il Popolo d’Italia, due storie parallele e tangenti. Uno studio sulla personale ed ortodossa narrazione del fascismo del gruppo Editoriale di Mussolini”.

E’ stato un lavoro impegnativo quello del Comitato Scientifico che ha dovuto scegliere la tesi migliore, tra le tante che sono arrivate nel 2021. Con una massiccia partecipazione di neo laureati che hanno inviato lavori da diverse università italiane. Da Torino a Roma, da Cagliari a Milano, da Trento a Bari, da Salerno a Perugia, da Pisa a Bergamo e Venezia.

Tuttavia, anche quest’anno, come già è stato nel 2021, causa Covid, il Centro Pestelli ha dovuto annullare la cerimonia di consegna del Premio, prevista per il 17 febbraio. Tutto è rinviato a tempi migliori, adesso sarebbe stato difficile programmare questa festa negli splendidi saloni del Circolo della Stampa di Torino (Palazzo Ceriana Mayneri) che negli anni ha raccolto un pubblico sempre più numeroso.

Credits

Centro Studi sul Giornalismo Pestelli

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