giorgio levi

Addio a Miguel Angel Repetto, da 10 anni disegnava le storie di Tex Willer

Il manifesto che ha celebrato i 70 anni dei racconti a fumetti con protagonista Tex Willer

So perfettamente che questa notizia è entrata ed è uscita senza che nessuno, o pochissimi, l’abbiano notata o presa in considerazione. Ma noi tutti che amiamo i fumetti e la grandezza dei racconti di Tex Willer oggi siamo molto tristi.

E’ morto Miguel Angel Repetto, 90 anni, artista argentino che per oltre 10 anni è stato tra i disegnatori di Tex Willer per l’editore Sergio Bonelli. Repetto esordì sull’Almanacco del West del 1999 e ha lavorato per Bonelli  fino all’avventura pubblicata sul Maxi Tex del 2012. Si è spento a Luján, nei pressi di Buenos Aires,  l’annuncio della scomparsa è stato dato dalla figlia Alejandra alla stessa Bonelli.

Questo il ricordo pubblicato qui su Il Giorno.

Per Bonelli Editore, Repetto ha disegnato anche sette albi della serie regolare dedicata ad Aquila della Notte e un’altra storia breve per l’Almanacco del West del 2002, a costellare una carriera che è stata segnata dal western sin dagli esordi. Nato a Luján il 17 febbraio 1929, Repetto è entrato nel mondo del fumetto quando aveva 17 anni grazie al polivalente autore Ramón Columba, che era anche uno dei più prestigiosi editori di fumetti d’Argentina. Inserito nello staff della Editorial Columba dopo aver vinto un concorso nazionale, per cinque anni ha lavorato “a bottega” senza mai vedere pubblicata una sua storia, in attesa di sviluppare sufficienti capacità per fare il suo esordio professionale. Capacità che si sono affinate tanto da permettergli di disegnare per diversi anni una serie western intitolata Diego.

In seguito, aiutato anche dalla sua velocità nel disegnare, Repetto ha modo di lavorare per altri editori argentini, muovendosi tra storie di guerra e avventure western. L’Editorial Frontera gli dà occasione di disegnare alcune sceneggiature di Héctor Oesterheld, mentre per l’Editorial Record disegna oltre 70 episodi di O Cobra, personaggio creato graficamente da Arturo Del Castillo e che ha sempre riscosso un grande successo in diversi Paesi del mondo. A partire dagli anni ’60, Repetto inizia anche un’intensa attività di collaborazione con varie case editrici straniere, tra cui la statunitense Charlton, l’inglese Fleetway e le italiane Dami e Dardo. A metà degli anni ’80, inoltre, ha realizzato per la King Features Syndicate le nuove strisce dell’Agente Segreto X-9 creato da Dashiell Hammett e Alex Raymond”.

Credits

Il Giorno