giorgio levi

Premio giornalistico in memoria di Vera Schiavazzi. In palio 3 mila euro

Sono stato tra i soci fondatori dell’Associazione ex allievi del master di giornalismo Giorgio Bocca di Torino. E non perché fossi un ex allievo, direi per affetto verso Vera, che oggi non c’è più.  Ai miei tempi la scuola per imparare era l’Università dell’Abusivato. Pagati poco e male, presi a calci nel culo e con rarissime possibilità di essere assunti. Se poi frequentavi le prime televisioni private come me, addio, navigavi nel mare dell’eterna illusione. Alla fine ce l’abbiamo fatto un po’ tutti, ma quanta strada. Il master è una porta su questo mondo. E’ una porta che qualche volta si apre e altre resta chiusa. Ma non c’è alternativa, ormai. O così, o fuori per sempre. Perciò l’associazione degli ex allievi ha il benemerito compito di ricordare la storia di questa scuola e della sua fondatrice Vera Schiavazzi. E di avere istituito anche un premio giornalistico che ha una dotazione economica per la vincitrice o il vincitore di notevole rilevanza. Dunque, ricevo e pubblico volentieri il bando di concorso. Buona fortuna.

Un Premio per Vera

C’è ancora un mese di tempo per partecipare al Premio Giornalistico “Vera Schiavazzi”, rivolto a giovani giornalisti piemontesi, e dedicato alla figura della collega giornalista Vera Schiavazzi, recentemente scomparsa. Il Premio nasce con l’intenzione di ricordare Vera Schiavazzi attraverso i principi basilari ai quali si è attenuta nei suoi quasi 40 anni di carriera, vale a dire indipendenza di giudizio, accuratezza di indagine e verifica delle fonti, che considerava valori fondamentali della professione giornalistica, e che hanno costituito la sintesi dell’insegnamento da lei profuso in 12 anni di lavoro per la Scuola di Giornalismo di Torino.

Possono partecipare tutti i giornalisti pubblicisti, praticanti e professionisti, di età inferiore ai 35 anni, iscritti all’Ordine Regionale del Piemonte o che esercitino la professione in testate giornalistiche piemontesi.. Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 30 giugno 2017, all’indirizzo mail premioveraschiavazzi@gmail.com, indicando nell’oggetto. “Premio Vera Schiavazzi”, oppure consegnati direttamente nella sede del Master in Giornalismo, in via Roero di Cortanze 5, tel. 011/6704888, aperta tutti i giorni in orario 9-13 .

Il tema della prima edizione è “Diritti domani”: in una realtà di crescente complessità, nella quale il godimento dei diritti fondamentali, naturali, appare sempre più compromesso dalle condizioni esterne, che cosa significa “affermare i propri diritti”? Qual è la strada da percorrere per ottenere maggiore giustizia sociale? Essere nati da una parte o dall’altra dell’emisfero compromette il futuro di milioni di persone a causa delle guerre; essere nati donne o uomini appare ancora un discrimine in grado di ipotecare il raggiungimento dei traguardi, voler affermare un proprio orientamento sessuale è ancora, troppo spesso, una battaglia. Qual è il ruolo del giornalista in questa realtà? Cosa, e come, è giusto raccontare? Cosa vuol dire occuparsi di diritti? E, in ultimo, esiste ancora un giornalismo dei diritti?

I giornalisti interessati a partecipare dovranno far pervenire un lavoro (formato testo, video, audio, webdoc) in lingua italiana, inedito o pubblicato da quotidiani, agenzie di stampa, settimanali, periodici, siti internet, blog, youtube e social media, trasmesso o diffuso, nel periodo compreso fra il 1 gennaio 2017 e il 15 giugno 2017. Gli elaborati non dovranno superare le 6 mila battute di lunghezza o i 5 minuti di durata.

Tutti i dettagli per la partecipazione si trovano sul bando:

https://exstudentimastergiornalismotorino.wordpress.com/premiovera.

Per informazioni: Marco Bobbio – 340 1271242, mbobbio@gmail.com Carla Piro Mander –349 4162902, carlapiromander@libero.it

exstudentigiornalismotorino@gmail.com.

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