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Unione Cronisti Italiani. Il 3 maggio 10° Giornata della Memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. Alle 9,30 ritrovo davanti alla casa di Carlo Casalegno

Da sinistra Carlo Casalegno, Ferruccio Borio e Luigi Firpo, in una immagine scattata ad una riunione de La Stampa in via Marenco.

Si svolgerà qui a Torino la decima edizione della Giornata della Memoria dedicata ai giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. L’evento, organizzato dall’Unione nazionale cronisti italiani, in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti del Piemonte e l’Associazione Stampa Subalpina, si svolgerà il  3 maggio. Dice l’Unione Cronisti: “La scelta del capoluogo piemontese per questo primo giro di boa  (destinato a toccare tutte le regioni italiane) è anche simbolica, considerato che la stessa Torino ha pagato un prezzo molto alto negli anni più bui della minaccia del terrorismo e della criminalità organizzata.  La Giornata della Memoria dedicata ai giornalisti uccisi da mafie e terrorismo si è svolta per la prima volta a Roma nel 2008, poi è stata la volta di Napoli, Milano, Genova, Palermo, Perugia, Cagliari, Firenze e Reggio Calabria”.

A Torino verrà ricordato Carlo Casalegno, vice direttore de La Stampa, ucciso dalle Brigate rosse nel 1977. Ritrovo, per chi vuole partecipare, alle 9,30 davanti alla casa di Casalegno in corso Re Umberto. Nella stessa giornata sarà intitolata al vice direttore la sala riunioni del Consiglio Regionale dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte. Durante il convegno verrà anche ricordato Mauro Rostagno, ucciso nel 1988 in provincia di Trapani, che era nato a Torino.

La Giornata della Memoria sarà poi al centro di un dibattito al Circolo della Stampa, Palazzo Ceriana Mayneri, alle 10,30, in corso Stati Uniti 27.

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Unione Cronisti Italiani