giorgio levi

Prelievo forzoso Inpgi. Pensionati in rivolta: “Ricorriamo al Tar del Lazio”

Assemblea ieri a Torino del Ungp piemontese. I giornalisti pensionati hanno approvato all’unanimità una mozione sulla questione del “prelievo forzoso” deciso dall’ Inpgi a carico delle pensioni stesse. Questa la mozione.

Torino, 6 marzo 2017.

L’assemblea dei giornalisti pensionati del Piemonte, riunita col Direttivo dell’Ungp regionale, dopo ampia discussione sulla riforma dell’Inpgi approvata nei giorni scorsi dai ministeri vigilanti, chiede che l’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati assuma tutte le iniziative sindacali e legali a difesa della categoria che rappresenta.

In particolare impegna l’Ungp a promuovere ricorso al Tar del Lazio contro l’illegittimo prelievo forzoso sulle pensioni, sottolineando che, secondo un’unanime giurisprudenza, il Cda dell’Inpgi non poteva prendere un simile provvedimento.

I pensionati dell’ Ungp del Piemonte ricordano che la Cassazione ha chiaramente affermato (in ultimo con la sentenza 53 del 2015) che non possono essere incise le prestazioni pensionistiche ormai in atto, compiutamente maturate ed erogate al momento degli interventi correttivi. E ha ribadito come “una volta maturato il diritto alla pensione, l’ente previdenziale debitore non può con atto unilaterale, regolamentare o negoziale, ridurne l’importo, tanto meno adducendo generiche ragioni finanziarie, poiché ciò lederebbe l’affidamento del pensionato, tutelato dal capoverso dell’articolo 3 della Costituzione, nella consistenza economica del proprio diritto soggettivo”.