giorgio levi

“Ai direttori una rinfrescatina sulla deontologia farebbe bene”

La Formazione non è andata come doveva andare, questo ormai è evidente a tutti. La partecipazione ai corsi registra percentuali risibili (unica eccezione il Piemonte), l’organizzazione ha fatto acqua in molte regioni (soprattutto quella affidata ad enti terzi), i direttori e le catene di comando che snobbano i workshop “farebbero bene a darsi una rinfrescatina”. … Continua a leggere

giorgio levi

Formazione, novità sui crediti

Ricevo questo comunicato dall’Ordine Nazionale e pubblico. Sono stati segnalati vari casi di difficoltà di registrazione alla piattaforma S.I.Ge.F. per mancato riconoscimento di codici fiscali o e-mail: in caso di discordanza o non riconoscimento dei dati è necessario innanzitutto verificarli con l’Ordine regionale di appartenenza che ha provveduto al caricamento delle anagrafiche degli iscritti all’Albo … Continua a leggere

giorgio levi

Midterm, l’Ordine dei giornalisti dalla A alla Z a metà mandato

Dovremmo essere quasi al nostro midterm, il metà mandato del consiglio regionale dell’Ordine. Siccome non abbiamo elezioni di metà strada (peccato), ho pensato a questa specie di decalogo in ordine alfabetico che tiene conto della mia personalissima esperienza. Come sta scritto in questa homepage: “Questo blog è la libera espressione del mio pensiero, chi non … Continua a leggere

giorgio levi

Inaugurazione master, lectio magistralis di Spataro

Ricevo dalla segreteria del master di giornalismo dell’università di Torino e pubblico: “Martedì 18 novembre, alle 10.00, presso l’Aula Magna del Rettorato (via Verdi, 8 – via Po, 17) Armando Spataro, Procuratore capo di Torino, si apriranno le attività della sesta edizione del Master in Giornalismo Giorgio Bocca con una lezione sul tema “Un’etica dell’informazione … Continua a leggere

giorgio levi

Fb e Twitter hanno degli antenati, gli editori ancora non lo sanno

I social hanno bisnonni, nonni e padri. Questo albero genealogico parte addirittura dal 1969. Se i nostri editori così zelanti a tagliare i costi prepensionando, non assumendo i giovani, accusando a vanvera le rete di avergli tagliato le gambe, avessero cominciato a studiare seriamente il fenomeno già vent’anni fa avrebbero capito. Anche prima. Alla fine … Continua a leggere