In 45 anni di questa professione ne ho visti e conosciuti tanti di giornalisti minacciati di morte. Il 16 novembre del 1977 ero, come tanti altri nella tarda mattinata (ma per me era la mia prima volta in assoluto da cronista per una delle primissime tv private) davanti alla casa di Carlo Casalegno, vicedirettore de … Continua a leggere
Archivio dell'autore: giorgiolevi
Corriere della Sera, ecco i punti dell’accordo Cdr-azienda. Dall’aggiornamento all’auto, agli incentivi
Il Cdr de Il Corriere della Sera ha firmato un accordo con l’azienda sui prepensionamenti e sugli altri punti chiave per l’immediato futuro del giornale. Ecco quali. Prepensionamenti. Il numero scende da 50 a 38. Viene sancito il principio della volontarietà. Nessuno potrà essere forzato ad andare in prepensionamento, neanche attraverso un utilizzo punitivo della … Continua a leggere
Lorusso (segretario Fnsi): Burioni si concentri sul suo lavoro, che all’informazione ci pensiamo noi
Sul polverone Burioni bavaglio alla stampa nella fase 2 dell’emergenza, c’è oggi una secca nota di Raffaele Lorusso, segretario di Fnsi: “Mascherine per tutti e bavaglio alla stampa. Se questa è la fase due dell’emergenza immaginata dalla rivista online Medical facts, a direzione Roberto Burioni, va subito rispedita al mittente, almeno nella parte che riguarda … Continua a leggere
Corriere, arriva la cassa
Urbano Cairo, che per il magazine online Reputation Science è il miglior manager italiano, appena un paio di mesi fa, quando si era profilata all’orizzonte una nuova crisi dell’editoria, e nonostante i buoni conti del bilancio e dividendi appena distribuiti agli azionisti, aveva proposto per Rcs 75 prepensionamenti su 354 giornalisti (50 al Corriere della … Continua a leggere
Venne per sanificare e fu sanificato
Molto divertente questo articolo di Lettera43 su Genséric Cantournet, imprenditore della sicurezza, origini francesi, titolare della società Kelony, chiamato da Gedi. Nel suo curriculum di ex carabiniere francese, parecchi lavori, anche il diplomatico, prima di approdare alla security. Di recente, un contratto con la Rai, cui ha prestato svariati servigi compresa la sicurezza delle ultime due edizioni del Festival … Continua a leggere
Assediati dal virus, come lavorano i redattori del Manifesto: “Anche a questo servono i giornali, a distinguere il vero dal falso. E a sentirsi meno soli”
Matteo Bertocci su Il Manifesto di oggi racconta una giornata di lavoro in questi giorni di emergenza, che ha cambiato modi e tempi di lavorazione nei giornali. “Il suono del Coronavirus è il trillo dei messaggi whatsapp che si incolonnano sullo schermo. E il silenzio fuori dalla finestra. Da ogni finestra. Dei cinquanta che eravamo … Continua a leggere
I sovranisti che non distinguono la democrazia dal totalitarismo. Soprattutto se c’è di mezzo Putin
Sulla vicenda dell’équipe russa inviata da Mosca in Italia e che ha visto coinvolto Jacopo Iacoboni, giornalista della Stampa critico (qui per abbonati) sulla missione russa, si sono già espressi oggi il direttore del giornale Maurizio Molinari (qui per abbonati) e ancor meglio Carlo Bonini su Repubblica (qui per tutti). L’accusa di Mosca parte da … Continua a leggere
Tra 19 giorni John Elkann avrà in tasca le chiavi per mettere in moto Gedi. Sarà una Panda o una Ferrari?
Come annunciato qui nel dicembre scorso, e dopo il via libera qui della Commissione Europea, avverrà tra 19 gorni il closing della maxi operazione editoriale che sposta la proprietà della più alta concetrazione di quotidiani in Italia da Cir (famiglia De Benedetti) a Exor (famiglia Agnelli). Lo annuncia un comunicato stampa congiunto delle due finanziarie: … Continua a leggere
Via libera della Commissione Ue per l’acquisizione di Gedi da parte dell’olandese Exor famiglia Agnelli
Da Bruxelles arriva il via libera della Commissione Ue all’acquisizione di Gedi Gruppo Editoriale da parte dell’olandese Exor. L’antitrust Ue ha indagato sul legame tra il mercato di auto e quello della pubblicità, concludendo che l’entità risultante dalla fusione non avrebbe l’abilità, o l’incentivo, a silenziare fornitori concorrenti di questi prodotti visto che ci sono … Continua a leggere
L’insostenibile arroganza del presidente della Lombardia Fontana
Forse è già stato detto tutto. Ma qui quello che m’interessa capire è come la Regione Lombardia abbia potuto convocare una conferenza stampa di questo genere, senza tenere conto di nessuna delle norme previste dai vari decreti governativi. Il distanziamento sociale, il divieto di assembramento, l’indicazione, quasi obbligata, di indire conferenze stampa in streaming. Zero. … Continua a leggere