Addio master universitari o scuole di giornalismo, Il Corriere della Sera provvederà ai suoi futuri giornalisti con una propria scuola d’eccellenza. Come i grandi giornali americani. E non soltanto Academy di giornalismo, ma anche economia, innovazione e marketing, arte, cultura e turismo; moda, lusso e design, food & beverage, sport. Scrive il quotidiano di via … Continua a leggere
Archivio dell'autore: giorgiolevi
Mondadori primo editore italiano in rete con 30 milioni di utenti unici al mese. E 26 milioni di fan su Facebook
Mondadori è il primo editore italiano in rete. Lo certifica una rilevazione dell’americana Comscore. Il Gruppo conta oggi 30 milioni di utenti unici al mese, +11% rispetto al 2017. In pratica 3 persone su 4 navigano nei siti dell’editore di Segrate. I brand forti si confermano Giallo Zafferano con quasi 16 milioni di utenti al … Continua a leggere
Giornali di carta e online, medesime norme penali. Ma fa eccezione la bacheca di Facebook, a cui non si può applicare il termine “stampa”
Un aggiornamento sulle norme di legge relative alla stampa e alla loro applicazione alla rete. Credits Diritto.it Continua a leggere
Il vice premier Di Maio, un po’ è un giornalista e un po’ è un ministro
Qualche volta parla da giornalista, altre volte da ministro. Il vice premier e giornalista pubblicista Di Maio indossa le sue casacche virtuali a seconda delle occasioni. Ieri il ministro avrebbe dovuto presentarsi davanti al Consiglio territoriale di disciplina dell’Ordine dei giornalisti della Campania per le ragioni qui riportate (dopo l’assoluzione di Virginia Raggi) il 16 … Continua a leggere
Internet veloce, l’Italia è al 43° posto nel mondo. Tra gli ultimi dell’Unione Europea. Meglio di noi sfruttano il maggior distributore di notizie del pianeta Macao e Croazia
Amministratore WP Ogni anno l’operatore britannico Cable stila la classifica dei paesi di tutto il mondo con internet più veloce. L’Italia è 43esima al mondo, anche se ha guadagnato 3 posizioni rispetto al 2017. Nel 2018 la velocità media di download delle connessioni italiane è di 15,1 Mbps (megabit al secondo) rispetto ai 10,71 del … Continua a leggere
Italia spaccata in due. Il 30% ritiene che i social siano utili perché i cittadini possono rivolgersi direttamente ai politici. Il 29% è contrario: favoriscono il populismo
Credevo peggio. Invece i social non sembrano un elemento così negativo nella comunicazione politica. Pur nella loro rozzezza, condita da una buona dose d’ignoranza collettiva, hanno coltivato un pubblico che oggi è diviso a metà. Il 30,3% degli italiani ritiene che siano utili perché permettono ai cittadini di rivolgersi direttamente ai politici. Il 29,2% pensa … Continua a leggere
Ma perché l’Ordine dei giornalisti non interviene? Quando gli indignados della tastiera stanno ben nascosti
Questa frase ma perché l’Ordine dei giornalisti non interviene è sui social (i cui frequentatori ammazzerebbero la propria madre per un like) la più frequente quando accadono fatti sgradevoli, come il titolo di Libero di qualche giono fa. Provo a spiegarmi. 1. L’Ordine dei giornalisti (come tutti gli altri ordini professionali) non è un caserma … Continua a leggere
Comandano i terroni perché non leggono Libero. Ma La Notte gli avrebbe fatto una pippa sui titoli
Ogni volta mi stupisco della capacità di Libero d’irritare le persone. E allo stesso tempo di farsi promozioni gratuite. Un titolo come questo non sarebbe andato bene nemmeno negli anni Cinquanta. Siamo ancora a Tel chi el terùn, poi magistralmente trasformato da Aldo, Giovanni e Giacomo in Tel chi el telùn. Ma chi dice ancora … Continua a leggere
Corrispondente del Corriere della Sera accusa il suo direttore di aver pubblicato una notizia inesistente. Il M5S: “Fontana racconta balle”
Tutto nasce da una lettera che il corrispondente da Bruxelles de Il Corriere della Sera Ivo Caizzi ha inviato alla redazione e al cdr del quotidiano di via Solferino. Caizzi ha chiesto ai colleghi di “verificare e valutare” il comportamento del direttore Luciano Fontana nella copertura della trattativa tra il governo italiano e l’Unione Europea … Continua a leggere
Gli occhi di Gedi guardano ora alla Svizzera. Obiettivo: sviluppare con l’editore Michael Ringier il business sul mercato digitale europeo
C’è un nuovo imprenditore-editore sull’orizzonte di Gedi. Secondo quanto pubblicato oggi su Milano&Finanza sarebbero in corso trattative con il gruppo svizzero Ringier. Trattative definite informali, ma non per “scambi e intrecci azionari, ma bensì per una forma di collaborazione industriale”. In ragione del fatto che Gedi, non da oggi com’è noto, punta allo sviluppo del … Continua a leggere