Edicole che chiudono e non riaprono. Chi resta lamenta percentuali di remunerazione ferme a 15 anni fa. E la Fieg rifiuta il confronto. Dice il sindacato Sinagi Cgil: “In questi anni hanno chiuso in migliaia, le vendite si sono dimezzate. Gli editori vogliono affamare la rete di vendita”. Così, gli edicolanti protesteranno lunedi 28 gennaio … Continua a leggere
Archivio dell'autore: giorgiolevi
Feltri imita Crozza: “Un titolo così era fattuale. Danno soldi a cani e porci. E siamo noi a uccidere la democrazia”
Spero sempre che Libero non esca tutti i giorni con qualche titolo del cazzo. Per almeno un paio di ragioni. A parte la questione morale che è evidente, la prima ragione è che il giornale di Feltri eccita tantissimo i puristi dei social. Cioè quelli che sono pronti a scagliare i loro anatemi stando comodamente … Continua a leggere
La Presse: “Noi non abbiamo paura”
Riferendosi all’episodio raccontato ieri qui il direttore dell’agenzia La Presse ha scritto oggi sul sito: “Non è il caso di drammatizzare perché non ci sono drammi. Semmai è il caso di chiarire. Pochi concetti per mettere in evidenza un caposaldo fondamentale della storia di La Presse e per spedire un messaggio a chi ha provato … Continua a leggere
Francesco Storace è stato nominato nuovo direttore del Secolo d’Italia
Mai arrendersi. Il vecchio e immarcescibile ex deputato, ex governatore del Lazio, ex presidente della Commissione di vigilanza Rai, una lunga e inattaccabile fedeltà alla destra, dal Movimento Sociale ad An a Fratelli d’Italia, ecco tutto questo spipazzone per dire che Francesco Storace è stato nominato, dalla Fondazione An, nuovo direttore de Il Secolo d’Italia, … Continua a leggere
Intercettate buste con proiettili destinate ad Ansa e La Presse
Si tratta di 4 buste con 5 proiettili, indirizzate all’ex senatore torinese del Pd, Stefano Esposito, al prefetto di Torino, Claudio Palomba, e alle agenzie di stampa La Presse e Ansa. Sono state intercettate al centro per smistamento delle Poste di Torino, in via Reiss Romoli. Il materiale è stato sequestrato. Per ora non si conosce … Continua a leggere
“Ma il premier Conte è il difensore del popolo o l’avvocato dei cazzetti suoi?”
C’è un po’ di polemica sui toni usati dall’inviato delle Iene Antonino Monteleone nell’intervista al premier Giuseppe Conte. L’uomo delle Iene, secondo lo stile della trasmissione, ha atteso al varco Conte per approfondire la questione del concorso per la sua abilitazione a professore ordinario. La storia dell’abilitazione è tutta qui e qui sul sito delle … Continua a leggere
“Il Manifesto e L’Avvenire? Devono continuare ad esistere. Ma un giornale lo compro, non lo pago con le tasse. Dallo Stato non avranno più un soldo”
Il vicepremier Di Maio torna ad uno dei suoi cavalli di battaglia preferiti. L’abolizione dei contributi pubblici ai giornali. Ha di nuovo detto: “Il Foglio, Il Manifesto, L’Avvenire, tutti questi personaggi qui per me devono vendere, devono esistere. Ma non avranno più i nostri soldi perché io un giornale lo compro, non lo pago con … Continua a leggere
Carlo Rossella: “Mi hanno licenziato da Chi perché sono troppo di sinistra”
D’accordo, ognuno la veda come gli pare. Il caro, vecchio, intramontabile Carlo Rossella, 75 anni, attualmente presidente di Medusa Film, accusa il settimanale Mondadori Chi di averlo licenziato perché troppo di sinistra. In realtà Rossella aveva fino a ieri una semplice rubrica di buoni consigli sul settimanale diretto da Alfonso Signorini. Riporta Lettera 43 di … Continua a leggere
“Il Corriere della Sera usato per alzare lo spread, colpire l’Italia e il governo”. Spunta anche il complotto giudaico
Poteva sembrare uno scazzo interno al giornale, invece è diventato un caso politico. La vicenda, raccontata qui, del corrispondente de Il Corriere della Sera da Bruxelles che scrisse ai colleghi accusando il direttore Fontana di avere pubblicato una notizia inesistente, e cioè che l’Italia, nei giorni del confronto con l’Ue, sarebbe incorsa in procedura d’infrazione … Continua a leggere
Minacce con svastiche a Mentana. Indignati Conte e Di Maio. Ma come sarebbe a dire? Prima le liste di proscrizione e poi lo stupore per il clima di violenza?
C’è davvero qualcosa di marcio nel sistema politico. Enrico Mentana e i giornalisti de La7 hanno ricevuto una lettera di minacce con svastiche di contorno. Quello che è accaduto si può leggere qui . Naturalmente coro generale di solidarietà e preoccupazione. Hanno voluto dire le loro anche Conte (il premier) e Di Maio, il vicepremier. … Continua a leggere