
E’ il 60° anniversario della nascita di Panorama. Una storia di giornalismo leggendaria che Stefano Brusadelli racconta nel saggio, in libreria dallo scorso dicembre, “Il settimanale che cambiò l’Italia. Il giornalismo di Panorama 1962-1994” (editore Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 25 euro). Un volume che ripercorre la storia di Panorama, a partire dalla fondazione nel 1962 per arrivare al 1994. Un viaggio nel settimanale che ha segnato profondamente non solo il linguaggio del giornalismo italiano, ma anche il costume nazionale, affrontando per primo temi come la scienza, la medicina, la sessualità, la tutela dell’ambiente.
Qual era la sua ricetta? E che cosa ha insegnato a chi oggi svolge la professione del giornalista?
Ne parlano giovedì 16 febbraio alle 19, Laboratorio Formentini, via Marco Formentini 10, Milano.
Stefano Brusadelli, curatore del volume.
Giuseppe De Bellis, direttore di Sky TG 24.
Paolo Panerai, fondatore del gruppo Class editori.
Alessandra Ravetta, direttrice di Prima Comunicazione.
Ingesso libero fino ad esaurimento posti.
Nella fotografia Arnoldo Mondadori (al centro) con Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo, Giuseppe Ungaretti, lo scultore Francesco Messina, il giornalista e scrittore Arturo Tofanelli e il pittore Renato Guttuso.
Credits