giorgio levi

Inpgi, che buco! Chiuso il 2017 in rosso per 100 milioni. Macelloni: “Una perdita imputabile soltanto allo sbilancio tra contributi e prestazioni”

Marina Macelloni, presidente di Inpgi

Il Consiglio di amministrazione dell’Inpgi ha approvato, con 13 voti favorevoli e 2 contrari, il bilancio 2017 che chiude con un disavanzo di gestione di 100,613 milioni di euro. Il risultato della gestione previdenziale è pari a -134 milioni ed è determinato, si legge in una nota dell’Istituto, dal “complessivo perdurare dell’andamento negativo degli indicatori principali dell’attività caratteristica dell’Ente: anche quest’anno, infatti, il numero degli attivi registra una diminuzione di ulteriori 865 unità, che porta il numero totale a 15.011 (con una flessione del 5,45% rispetto allo stesso dato del 2016)”.

Secondo la presidente di Inpgi Marina Macelloni “la perdita è  tutta imputabile allo sbilancio tra entrate contributive e prestazioni previdenziali. Negli ultimi cinque anni la categoria ha perso quasi 3.000 lavoratori attivi. A questo si aggiunga che nel 2017 sono stati erogati ai colleghi circa 7.000 trattamenti a titolo di ammortizzatori sociali, con una spesa a titolo di indennità di 24,2 milioni. Sono i numeri di una vera emergenza che non mostra nessuna inversione di tendenza”.

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Tutti i numeri del bilancio 2017 dell’Inpgi