giorgio levi

Il M5S impedisce ad un giornalista della Stampa di entrare all’evento organizzato dall’associazione “Gianroberto Casaleggio” ad Ivrea

Al centro Davide Casaleggio (foto Youtube)

Ognuno poi deciderà se consegnare il Paese ad un partito come quello dei 5Stelle. Ogni elettore si assumerà la responsabilità morale di affidare la democrazia dell’Italia, nata dalla lotta della Resistenza, ad uno scalmanato gruppo di gente che impedisce ad un giornalista de La Stampa di accedere ad un evento pubblico organizzato dal movimento di Beppe Grillo. Che fossero tempi neri si era intuito fin dalla campagna elettorale (e anche prima), ma mai si era arrivati a questo punto.  Qui di seguito il comunicato pubblicato dall’editore sull’edizione online de La Stampa.

Al nostro giornalista Jacopo Iacoboni è stato negato l’ingresso all’evento Sum#02, organizzato a Ivrea dall’associazione Gianroberto Casaleggio, presieduta dal figlio Davide. Un divieto motivato non dalla mancanza di accredito giornalistico, ma «per ragioni personali», come comunicato dall’ufficio stampa del Movimento 5 Stelle facendo riferimento ad articoli scritti da Iacoboni. E’ inaccettabile che a un giornalista, e alla testata che rappresenta, venga impedito di fare il proprio lavoro perché si dissente da ciò che ha scritto. Ed è incomprensibile che ciò avvenga ad opera di una forza politica impegnata nella formazione del prossimo governo e che si fa interprete della necessità del dialogo in una fase politica tanto delicata. Chi lavora per guidare il Paese non deve temere opinioni dissenzienti, anche le più urticanti: è qui che si misura la maturità di un movimento politico”.

Credits

La Stampa

La presa di posizione dell’Ordine nazionale dei giornalisti ed Fnsi