giorgio levi

Formazione professionale. Ecco le sanzioni. Crediti zero: censura. Parziali (meno di 60): avvertimento. Poi la sospensione per i recidivi

Carlo Verna, presidente dell’Ordine dei giornalisti

Leggo sul sito dell’Ordine nazionale e integralmente riporto.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha approvato un documento contenente alcune linee guida in materia di sanzioni disciplinari per il mancato assolvimento dell’obbligo formativo, introdotto con il DPR 137/2012, relativo al triennio 2014-2016.
Nel testo si invitano i Consigli regionali e i Consigli territoriali di Disciplina ad avviare i procedimenti a partire dagli inadempienti totali e vengono indicate le modalità di contestazione da effettuarsi tramite mail certificata (dal 2010 obbligatoria per tutti i professionisti) ed, eventualmente, mail ordinaria.
Per quanto riguarda le sanzioni, il documento approvato dal Cnog, prevede la censura per gli inadempienti totali e l’avvertimento per gli inadempienti parziali.
In caso di posizioni recidive riscontrate al termine del triennio 2017-2019, si prefigura la possibilità di un inasprimento delle sanzioni sulla base di un criterio di proporzionalità. Questo vuol dire che dopo la censura comminata per il primo triennio, l’ulteriore inadempimento dell’obbligo formativo determinerà una sospensione”.
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