giorgio levi

L’Unità sospende le pubblicazioni. L’ultimo numero il 2 giugno distribuito soltanto in versione .pdf

L’Unità ha sospeso le pubblicazioni per volontà dell’editore.  L’ultimo numero il 2 giugno distribuito soltanto in versione .pdf. Scrive in un comunicato, qui in versione integrale e pubblicato sul giornale con il titolo “Così si calpesta una storia” l’assemblea delle redattrici e dei redattori: “Ci sono storie che non dovrebbero finire, per la storia che hanno raccontato e testimoniato, per quella che hanno cercato di capire, per chi ci ha creduto, per chi ci ha messo passione, professionalità e attaccamento. Questa storia, la nostra, hanno deciso di chiuderla nel modo peggiore, calpestando diritti, calpestando lo stesso nome che porta questa testata, ciò che ha rappresentato e ciò che avrebbe potuto rappresentare. L’editore ha comunicato, con una lettera spedita alle ore 22,49 del 1° giugno, che incontrerà la Federazione nazionale della stampa, Stampa Romana e il Cdr per illustrare la situazione economico-finanziaria del giornale e la conseguente decisione di interrompere volontariamente la pubblicazione“.