giorgio levi

L’Unità non la vuole nessuno. L’asta è andata deserta. L’attuale editore costretto da solo a ripianare i debiti. Necessari 2 milioni di euro, oltre ai 10 già versati per una fidejussione

berlinguer

È andato deserto il bando d’asta per aggiudicarsi la testata de l’Unità , o meglio quello che rimane della vecchia gestione della Nie, tra cui l’archivio storico, alcune scrivanie e computer. La scandenza era prevista per le 12 del 22 marzo, ma nella mattinata di oggi 23 il notaio non ha potuto far altro che constatare che nessuno aveva avanzato offerte per accaparrarsi il quotidiano fondato da Antonio Gramsci.

A questo punto i costruttori Pessina, che hanno la maggioranza di Unità con l’80 per cento saranno costretti a ripianare gli ultimi debiti e a prendersi il quotidiano, dopo aver già assicurato una fidejussione di 10 milioni di euro con Intesa San Paolo per onorare i debiti pregressi della vecchia gestione.

Entro 20 giorni dovranno essere versati oiù di 2 milioni e 200 mila euro per coprire una parte del debito e soprattutto le spese di affitto che sono di 90 mila euro al mese.

Credits

Lettera 43

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...