La corsa verso il basso è cominciata da tempo, non si sa quando finirà, ma quel giorno non sembra così lontano. Dai dati forniti dalla commissione di vigilanza Covip risulta che la gestione principale dell’Inpgi, quella dove versano i giornalisti assunti, è l’unica, insieme alla Cassa dei geometri, le cui prestazioni erogate superano, e non … Continua a leggere
Archivio dell'autore: giorgiolevi
Record de Il Giornale: 170 post al giorno su Facebook, 7 all’ora
Il Giornale è il quotidiano italiano che pubblica più post al giorno. Sono circa 170, 7 post all’ora. Lo rileva una indagine statistica di DataMeduaHub. Decisamente più staccati gli altri omologhi di carta. Il Corriere della Sera ne produce 75 al giorno, La Stampa 74, La Repubblica 72. Nei primi posti invece quasi tutti i … Continua a leggere
Gedi in Borsa presenta domanda per passaggio a segmento Star
5 novembre 2018 – (Teleborsa) – Gedi Gruppo Editoriale ha depositato presso la Borsa Italiana richiesta di ammissione delle azioni ordinarie della società alle negoziazioni sul segmento Star (segmento titoli ad alti requisiti in materia di trasparenza informativa, liquidità e corporate governance). Con questa richiesta il Gruppo, si impegna a “sviluppare ulteriormente le sue relazioni … Continua a leggere
Armi di distrazione di massa. Da Toninelli a Salvini. Perché l’informazione ci casca ogni volta
Alla fine ci sono cascato anch’io, come milioni di altri frequantatori della rete. Mondo dell’informazione compreso. Così, ho postato sul mio profilo Facebook la foto di Salvini che poggia il suo testone sui fianchi della fidanzata. O ex, se proprio uno vuole essere preciso. Tuttavia, questo non ha molta importanza. Quello che conta è che … Continua a leggere
Il mercato dei fotoreporter di guerra strozzato dalle agenzie internazionali. Onu: 1.000 giornalisti uccisi in 10 anni
E’ durissima la vita dei fotoreporter di guerra. Per l’asprezza dei combattimenti, per gli enormi pericoli che corrono, per un mercato che non premia i grandi sacrifici di chi va in prima linea a testimoniare la crudezza delle guerra. Soprattutto per i frelance, cioè la maggior parte dei giornalisti fotografi che si avventurano nei luoghi … Continua a leggere
Che fine hanno fatto i pornazzi? Nasce il primo magazine erotico 4.0
Tutti noi della generaziona degli anni Sessanta e Settanta abbiamo, per così dire, approfondito il tema del sesso proibito sfogliando pagine (spesso consunte) di giornali porno. I pornazzi, come li chiamavamo noi. C’erano i magazine e i giornaletti a fumetti. Ci siamo consumati la vista e non per questo siamo diventati ciechi. Ricordo Men, Le … Continua a leggere
Dopo 56 anni finisce l’era di Panorama in Mondadori. Dalla prossima settimana l’editore sarà Belpietro. Giornalisti a stipendio ridotto
E’ finita la lunga storia mondadoriana del settimanale Panorama. Da ieri il settimanale, il cui primo numero uscì nell’ottobre del 1962, è della società La Verità srl di Maurizio Belpietro. La notizia arriva dallo stesso quotidiano di Belpietro: “L’ acquisizione è stata finalizzata ieri, con l’assistenza dello studio legale Bonelli Erede, di R&P Legal e … Continua a leggere
Giornalisti di Repubblica: “Basta parlare di tagli o sarà sciopero”
Sciopero, sono pronti a proclamarlo i giornalisti de La Repubblica: “O sarà presentato un piano editoriale per il rilancio oppure sarà sciopero. Basta parlare di tagli”. La nota del Cdr dice: “L’Assemblea dei giornalisti di Repubblica giudica insufficiente le iniziative a supporto del giornale esposte dall’Azienda e irricevibile il piano di tagli al costo del … Continua a leggere
Opinioni come carburatori. Il presidente della Commissione Cultura della Camera: “Giornali di carta come i motori a scoppio degli anni Trenta”
Metropolis è un giornale che ha una edizione su carta e una sul web. E’ edito dalla Citypress, società cooperativa, e incassa dallo Stato 437.428,59 euro all’anno come contributo pubblico all’editoria. Il giornale ha intervistato Luigi Gallo (M5S) presidente della Commissione Cultura della Camera. Gallo ad un certo punto dice: “I giornali di carta sono … Continua a leggere
Adesso Crimi frena sui contributi ai giornali: “C’è chi non li prende. Dobbiamo ragionare su questo”
In fin dei conti, il copione è sempre lo stesso. I ministri del M5S fanno affermazioni roboanti, dichiarazioni di guerra, nel nome del popolo italiano. Poi smentiscono, fanno marcia indietro, accusano i giornali di aver volutamente travisato, si rimangiano quello che hanno detto. E soprattutto frenano. Lo ha fatto anche l’amatissimo Vitone Crimi che per … Continua a leggere