giorgio levi

Al World Press Photo di Torino il reportage di Francesco Comello, il fotografo italiano che ha scoperto in Russia l’Isola della salvezza

Francesco Comello, 54 anni, nato a Udine, è il fotografo italiano che quest’anno si è aggiudicato il terzo posto del World Press Photo nella categoria Vita Quotidiana e Storie, grazie alle sue immagini del progetto l’Isola della Salvezza, una piccola comunità fuori dal tempo, in Russia, fondata negli anni Novanta da un prete ortodosso che si occupa di bambini con problemi familiari.

In un mondo senza età, Comello racconta una storia che sembra uscita da un libro, con le stesse atmosfere liriche di una poesia. Inizialmente formata da una trentina di persone, oggi l’Isola della salvezza si occupa di bambini con problemi familiari e accoglie circa 300 ragazzi e ragazze. Niente Tv, Internet, cellulari e niente denaro. Un’utopia educativa fuori dal mondo ma immersa nella storia, dove l’impegno collettivo per un cambiamento individuale e una crescita armoniosa mantiene intatta la speranza.

 

Chi è Francesco Comello. Comello ha lavorato con studi e agenzie fotografiche fino al 1996, anno in cui ha deciso di diventare freelance. Negli ultimi dieci anni ha intensificato il suo interesse nei confronti dei racconti fotografici. Per far questo compie viaggi che lo mettono in contatto con realtà lontane e culturalmente diverse dalla sua. Nel 2013 ha esposto alla Galleria San Fedele di Milano, al Centro Italiano della Fotografia d’autore e al Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia, nel 2014 a FacePhotoNews di Sassoferrato e ha vinto il primo premio Trentino immagini. Nel 2016, il premio Rosignano Fotofestival e il World Report Spot Light Award.