giorgio levi

Ciao Carlo, amico mio

E’ morto Carlo Vetrugno, aveva 67 anni. Era un mio amico. Un vecchio e carissimo amico. Giornalista e pioniere della televisione privata, come hanno detto ieri Piersilvio Berlusconi e Fedele Confalonieri.

Ci divideva la politica (lui destra, io sinistra) e il calcio (lui Toro, io Juve). Ci univa la passione per lo sport e per la televisione. E un senso dell’amicizia non così comune.

Gli anni di Telestudio a Torino e poi Milano e Retequattro, il lavoro e il cazzeggio, di giorno e di notte. Carlo è stato la mia sliding doors, mi ha tenuto aperta una porta, mi sono infilato e non mi sono mai pentito. Capita una volta nella vita, ma ho fatto questo mestiere anche grazie a lui e al suo senso di sentirsi fratelli. E noi, in quegli anni, lo siamo stati.

Ciao Carlo, amico mio.