giorgio levi

Belpietro ai giudici: “Il titolo Bastardi Islamici era riferito ai terroristi”

L’ex direttore di Libero Maurizio Belpietro (ora alla Verità)  è comparso in aula per difendere il titolo pubblicato dopo gli attentati di Parigi il 13 novembre 2015. Davanti ai giudici ha detto: “Per noi era scontato che ci si riferisse ai terroristi”. Il processo è scaturito dalle querele di una decina di musulmani.

La vicenda del titolo contestato è stata ripresa qui da Lettera 43, dopo l’interrogatorio di Belpietro che a Milano ha risposto al pm Piero Basilone, davanti al giudice Anna Calabi: “La lingua italiana è chiara basta andare su Google e digitare islamico e si può leggere aggettivo”.

E ha aggiunto: “Se il quotidiano avesse voluto riferirsi a tutti i musulmani e non solo ai terroristi avremmo dovuto dire gli islamici sono bastardi, perché la lingua italiana è chiara e quando si dice assassini islamici o kamikaze islamici non significa certo che tutti gli islamici sono assassini o kamikaze”.