Le bufale più ricercate in rete. Quasi 15 mila persone al mese chiedono a Google notizie sulle scie chimiche. E 8.100 vogliono news sui rettiliani
giorgio levi

Le bufale più ricercate in rete. Quasi 15 mila persone al mese chiedono a Google notizie sulle scie chimiche. E 8.100 vogliono news sui rettiliani

Il sito #TrueNumbers ha pubblicato l’elenco delle bufale più ricercate in rete nell’arco di un anno. Ed è sorprendente ma gli italiani credono nelle scie chimiche e nell’esistenza dei rettiliani. E chiedono notizie a Google. A digitare “scie chimiche” sono 14.800 persone ogni mese, mentre le pagine dedicate all’argomento sono addirittura 476 mila. Sui rettiliani, … Continua a leggere

I giornalisti della Rizzoli: “Dagli azionisti vogliamo piani industriali a lungo termine e garanzie sull’occupazione”. In allegato .pdf il comunicato del Cdr
giorgio levi

I giornalisti della Rizzoli: “Dagli azionisti vogliamo piani industriali a lungo termine e garanzie sull’occupazione”. In allegato .pdf il comunicato del Cdr

Se sarà Cairo o la cordata guidata da Bonomi poco importa, ci sono valori e tradizioni che dovranno essere anche in futuro i pilastri di Rcs Mediagroup, così come è stato fino ad oggi. I giornalisti dei periodici Rizzoli fanno sentire la loro voce. Qui sotto in .pdf il comunicato del Cdr diffuso oggi. Credits … Continua a leggere

Baby squillo non si può scrivere. Approvato dall’Odg nazionale un ordine del giorno. Ci sono però principi che contano più delle regole
giorgio levi

Baby squillo non si può scrivere. Approvato dall’Odg nazionale un ordine del giorno. Ci sono però principi che contano più delle regole

In linea di massima non posso che essere d’accordo. L’argomento è talmente delicato che non ammette sofismi. In linea di principio non mi va che l’Ordine dei giornalisti (o chiunque altro) mi dica che cosa posso o non posso scrivere. Mi stringe, mi limita, m’ingabbia. In tanti anni di professione non ho mai dovuto scrivere … Continua a leggere

Il giornalismo digitale non decolla, risorse insufficienti. A rischio la libertà d’informazione. In allegato in .pdf una ricerca dell’Ordine nazionale
giorgio levi

Il giornalismo digitale non decolla, risorse insufficienti. A rischio la libertà d’informazione. In allegato in .pdf una ricerca dell’Ordine nazionale

Poche risorse e una generale incertezza. L’ orizzonte in cui si muove il giornalismo digitale in Italia non è confortante e per giunta renderebbe  l’ informazione in rete assai poco libera. Questo il quadro in sintesi del sondaggio realizzato da Giornalismi (Gruppo di lavoro del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti) in collaborazione con Anso (l’Associazione … Continua a leggere

Riccardo Luna non accetta la direzione de L’Unità. Situazione critica. Che cosa dicono i giornalisti. Il .pdf del durissimo comunicato del Cdr
giorgio levi

Riccardo Luna non accetta la direzione de L’Unità. Situazione critica. Che cosa dicono i giornalisti. Il .pdf del durissimo comunicato del Cdr

Riccardo Luna ha rifiutato la direzione dell’Unità, mentre l’ennesimo piano di rilancio del quotidiano prevede il dimezzamento dell’organico di giornalisti e poligrafici. Il giorno dopo le indiscrezioni sul Corriere della Sera che parlavano dell’addio del direttore Erasmo D’Angelis, destinato a tornare a Palazzo Chigi,  la situazione del giornale si fa critica. Ad oggi vende appena … Continua a leggere

Risolta la spinosa questione Feltri. I giornalisti di Libero protestano per il suo ingaggio? E lui diventa direttore. Fuori Belpietro
giorgio levi

Risolta la spinosa questione Feltri. I giornalisti di Libero protestano per il suo ingaggio? E lui diventa direttore. Fuori Belpietro

Una settimana fa i giornalisti di Libero, che lavorano con stipendi decurtati per far fronte alla crisi ecnomica che attraversa il giornale, avevano protestato per l’ingaggio di Vittorio Feltri, che avrebbe dovuto rientare nel quotidiano come opinionista. Detto fatto, l’editore ha deciso di nominare Feltri direttore al posto di Belpietro. Per Feltri si tratta del … Continua a leggere

E’ un Fatto, Santoro si compra il 7% del quotidiano di Marco Travaglio
giorgio levi

E’ un Fatto, Santoro si compra il 7% del quotidiano di Marco Travaglio

Michele Santoro, attraverso la società Zerostudio’s, della quale detiene la maggioranza, ha acquistato il 7% de Il Fatto Quotidiano diretto da Marco Travaglio. Secondo quanto riportato da Prima Comunicazione, si tratta di un passo societario che fa da preludio importante agli sviluppi futuri della società, che prevedono la creazione di un laboratorio televisivo anche sulla … Continua a leggere

Nuovo direttore a L’Unità. Esce Erasmo De Angelis entra Riccardo Luna, ex numero uno di Wired e consulente di Renzi. Taglio alla redazione: da 33 a 16 giornalisti
giorgio levi

Nuovo direttore a L’Unità. Esce Erasmo De Angelis entra Riccardo Luna, ex numero uno di Wired e consulente di Renzi. Taglio alla redazione: da 33 a 16 giornalisti

Secondo quanto scrive Il Corriere della Sera “dal  1 giugno, a meno di colpi di scena, alla direzione del quotidiano fondato da Gramsci arriverà Riccardo Luna per giocare la carta dell’innovazione tanto cara a Renzi, mentre l’attuale timoniere Erasmo D’Angelis dovrebbe tornare come dirigente a Palazzo Chigi dopo appena un anno dal ritorno in edicola. … Continua a leggere

Volano gli utili de Il Post di Sofri nel 2105: +71 mila euro. Nel 2014 il bilancio registrava 75 mila di rosso
giorgio levi

Volano gli utili de Il Post di Sofri nel 2105: +71 mila euro. Nel 2014 il bilancio registrava 75 mila di rosso

Per la prima volta dal 2010 Il Post di Luca Sofri registra una performance positiva nei conti. Il sito di news ha chiuso il bilancio 2015 con ricavi per 967 mila euro (+37% sul 2014) e un utile di 71 mila euro, contro i 75 mila euro di rosso del 2014. Credits PrimaOnline ItaliaOggi a … Continua a leggere

L’Avvenire ha incassato dallo Stato in 10 anni più di 51 milioni di euro
giorgio levi

L’Avvenire ha incassato dallo Stato in 10 anni più di 51 milioni di euro

E’ il quotidiano cattolico L’Avvenire il giornale che in Italia, in 10 anni, ha incassato più quattrini dal finanziamento pubblico dello Stato. La cifra esatta è di 51,3 milioni di euro. Il 75% del pacchetto azionario è di proprietà della Fondazione di Religione Santi Francesco d’Assisi e Caterina da Siena, organismo della Conferenza Episcopale Italiana. … Continua a leggere