giorgio levi

Il finto principe del Montenegro giornalista per mangiare a sbafo

Stefano Cernetic (Facebook)

Il tizio di questa foto si chiama Stefano Cernetic, ha 57 anni. Fino a ieri si faceva chiamare Stephan e si spacciava per il principe del Montenegro (come si può vedere qui sul suo profilo Facebook). Approfittava di un titolo che non aveva per piccolo cabotaggio e per soddisfare un ego smisurato. Si faceva fotografare con personaggi da rotocalco, si autoinvitava a feste lussuosissime, corteggiava donne di fascino e di ottimi costumi, scroccava pasti da re. Si era inventato un titolo nobiliare, con il quale viaggiava a sbafo su auto di lusso. Alla fine lo hanno beccato, perché aveva un po’ esagerato a sfruttare il suo augusto titolo di principe. Capita  a tutti quelli come lui, è sottile e precario il filo su cui corre l’inganno. Quasi sempre si spezza per una spavalderia di troppo.

Cernetic, non contento di essere solo un principe, si spacciava per esperto in enogastronomia. E’ a tutt’oggi il titolare di Gotha del Gusto, il portale dei nobili sapori.  Scriveva recensioni di locali, ristoranti, cantine, piole, macellerie, vinerie e ogni sorta di luogo mangereccio. Si presentava nelle sue regali vesti, e pare chiedesse pure un po’ di quattrini per pubblicare una buona recensione. E poi tutti a tavola, lui e la sua corte, a rimpinzarsi per bene.

Cernetic è anche un giornalista professionista, iscritto all’albo del Piemonte.

Quale sarà la sua sorte (la magistrature deciderà per gli eventuali reati) nelle vesti di giornalista non lo so. Io sarei favorevole a qualche attenuante.  Ma quando mai uno si mette lì, si costruisce un casato nobiliare, si fa cucire dal sarto abiti da cerimonia, nomina un altro come lui ambasciatore del Montenegro e gli fa guidare un auto con gli adesivi regali, e tutto questo per un selfie con un Savoia, una cena di lusso, una donna promettente, un pasto abbondante in una piola della collina?

E soprattutto, gli altri, quelli tesserino dotati come lui, che cosa fanno di solito? Con le donne non voglio saperlo, ma come recensiscono trattorie e localini sui tanti magazine locali ben esposti in edicola?

Cernetic ha forse esagerato in quello che altri praticano senza pudore con la sua stessa patente in tasca. Coraggio.

Credits

Cronaca Qui Torino

Corriere della Sera