Ho conosciuto Lapo Elkann che era ancora un ragazzino. Strano come adesso, ma più bambino. Se ne stava seduto tutto compunto nell’ufficio del caporedattore della Stampa in via Marenco. Quando la sera tardi si faceva il giro dei capi per far visionare le pagine, prima di mandarle in stampa, ognuno di noi portava il proprio … Continua a leggere