Chissà come andrà a finire. Un dato di fatto certo c’è, e dovrebbe far contenti noi anziani giornalisti di una volta, che un giorno sì e l’altro pure, rimpiangiamo l’Era Paleolitica degli Editori Puri. Urbano Cairo è un editore puro, nel bene e nel male, dunque non so che arzigogolamenti avversi riusciremo a trovare.
Beh, uno ci sarebbe. Sono però contento per tutti i miei amici dell’altra squadra di Torino che, se Cairo si mettesse in tasca il Corriere e la Gazzetta dello Sport (addirittura), non avranno più da lamentarsi sul potere dell’informazione nel mondo del calcio. Condizionamenti, maltrattamenti dei media, potere mediatico sugli arbitri e tutto il resto del solito mantra collettivo granata. Avrebbero dalla loro i più potenti e diffusi quotidiani d’Italia. Certo, se poi Cairo sganciasse qualche milioncino di euro per il campo, è ovvio che sarebbe il massino. In fondo, però questi sono fatterelli di famiglia.
Urbano lo Scalatore sa che cosa fare su un fronte e sull’altro, ora dovrebbe spiegare il primo ai giornalisti della Gazza e del Corriere.
Occupa oggi intere pagine di giornale l’annuncio di Urbano Cairo (proprietario di La7) di voler fare un’offerta per ottenere la maggioranza delle azioni di Rizzoli-Corriere della Sera Media Group S.p.A (Rcs), attuale editore de Il Corriere della Sera. Rcs accusa perdite per 487 milioni di euro.
Qui sotto in.pdf il comunicato ufficiale di Cairo Communication.
Credits.
La notizia ufficiale
Chi è Urbano Cairo
I dettagli dell’operazione Rcs in sintesi
Quanto perde Rcs
