giorgio levi

“Il Popolo d’Italia” è stato digitalizzato. Il quotidiano fondato da Benito Mussolini è ora consultabile sul sito della Fondazione Isec di Sesto San Giovanni. Convegno oggi a Milano in piazza Cavour 2

Immagine tratta dal sito “Il Patriota”

Il Popolo d’Italia, il quotidiano fondato da Benito Mussolini nel novembre del 1914, inizialmente con il sottotitolo quotidiano socialista e diventato l’organo ufficiale del partito nazionale fascista, cessando le pubblicazioni nel 1943, con la caduta del fascismo è stato interamente digitalizzato ed è, da oggi, consultabile sul sito della Fondazione Isec di Sesto San Giovanni, che ha realizzato l’iniziativa insieme alla Cittadella degli Archivi del Comune di Milano.

Il Popolo d’Italia costituisce una fonte primaria per la ricostruzione delle vicende dell’intero ventennio fascista e degli anni che lo precedono, dallo scoppio della grande guerra, sino agli anni della crisi postbellica, che porterà alla nascita della dittatura.

Sempre oggi a Milano nella sala Sironi del palazzo dell’informazione (piazza Cavour 2), con inizio alle ore 9,30, si svolge un convegno sulla sua storia con gli interventi di Mimmo Franzinelli, Giulia Albanese, Ivano Granata, Enrica Brichetto, Irene Piazzoni, e Bruno Pischedda. Presiede Ada Gigli Marchetti. Seguirà nel pomeriggio la seconda sessione con Miro Carattieri, Tatiana Agliani, Maria Canella, Marta Sironi, Giorgio Bigatti, Francesco Martelli, presiede Marco Cuzzi. La conclusioni saranno tratte dal professor Mauro Forno.

Credits

Fondazione Paolo Murialdi

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