
E’ morto Umberto Allemandi, aveva 88 anni. Se n’è andato nel giorno del suo compleanno. Editore e direttore per 42 anni de Il Giornale dell’Arte è stato, con la sua rivoluzionaria idea di comunicazione giornalistica applicata all’arte, uno dei massimi divulgatori in Italia e nel mondo.
E’ stato il mio primo direttore a Bolaffi Arte (editori Bolaffi&Mondadori) dove ho iniziato questa professione a 21 anni. E’ stato collega e amico di mio padre, che una volta in pensione accettò di lavorare con lui nella Umberto Allemandi come consigliere amministrativo.
Addio Umberto, non prima di aver ricordato l’estate in cui, con tua moglie Concin, c’invitaste nella vostra casa immersa tra gli ulivi sulla collina di Cassisi, a Celle Ligure. Un lampo nella memoria, ancora adesso, dopo 60 anni.
Credits
La vita e la professione di Umberto Allemandi sul sito de Il Giornale dell’Arte