
Torna Rocco Casalino, l’ex portavoce di Giuseppe Conte. Ora chiamato a dirigere un giornale online. L’editore della testata è il produttore cinematografico italo-canadese Andrea Iervolino, 37 anni, specializzato nei biopic, ne avrebbe uno pronto su Donald Trump.
Iervolino ha 132 film all’attivo. Nel corso della sua carriera ha collaborato con Al Pacino, Johnny Depp, Nicole Kidman, Anthony Hopkins e Sarah Jessica Parker. E’ cavaliere della Repubblica dal 2018 per meriti nel campo della cultura e dei media, e dal 2025 ambasciatore del Commonwealth di Dominica in Italia. E’ il titolare di una società di produzione, la Sipario Movies, che fino a poco tempo fa si chiamava Iervolino & Lady Bacardi Entertainment. Nel nome della società compare Monika Bacardi, in affari con Iervolino e vedova di uno degli eredi della dinastia del rhum, prima che una causa legale dividesse le strade dei due soci.
I conti della Sipario Movies non sembrano viaggiare con il vento in poppa. Il ministero della Cultura a fine giugno gli ha tolto il tax credit, il credito d’imposta che il ministero concede alle produzioni italiane. Un totale di 66 milioni di euro. Quotata all’Euronext (segmento di Borsa per piccole imprese) a maggio del 2025 la Sipario Movies ha presentato richiesta di liquidazione perché finita in insolvenza dopo una perdita di 117 milioni.
Andrea Iervolino ha anche offerto a Gedi 22,5 milioni di euro per acquisire La Stampa. Offerta rifiutata, la cifra non è esattamente quella che John Elkann vorrebbe ricavare dalla cessione del quotidiano di famiglia. L’interminabile caccia a qualcuno che se la prenda vede ancora favorito Enrico Marchi di Nem (Gruppo Nord Est Multimedia).
Casalino aveva ha illustrato il progetto del quotidiano online, in linea di massima vicino al M5S, che dovrebbe partire a giorni: “Tratterà sicuramente di politica, ultimamente soffriamo di un giornalismo troppo partigiano, troppo legato ai partiti. Io credo che il giornalista debba proprio avere un ruolo diverso rispetto ai partiti. Non sarà facile, sono stato per 15 anni dirigente di un partito, ma cercherò di raccontare i fatti e mantenermi più possibile vicino alla verità”.