
Girano da un paio di giorni alcune indiscrezioni provenienti dal mondo finanziario secondo le quali John Elkann sarebbe vicino alla cessione della sua quota di maggioranza nel prestigioso settimanale britannico The Economist.
John Elkann, attraverso Exor, è diventato il maggiore azionista singolo di The Economist Group nel 2015, aumentando la sua partecipazione dal 4,7 al 43,4% con l’obiettivo di rilanciare e sostenerne l’attività editoriale, in particolare nel settore digitale, insieme ad altri investitori consolidati come le famiglie Cadbury, Layton, Rothschild e Schroder.
Scrive qui Msn (Microsoft Network): “Dieci anni fa Elkann disse di essere lieto di confermare il nostro ruolo di azionisti di lungo termine. Oggi forse quel lungo termine è finito. E il futuro editoriale digital first dei giornali probabilmente non si è dimostrato così roseo come se lo era immaginato John. Non è un caso che nella vendita del Gruppo Gedi gli asset più appetibili siano Radio Deejay, Radio Capital e m2o”.