Per la prima volta, dopo tanti anni, mi sento lontanissimo dalle due giornate di festa, pilastri della nostra Repubblica. Io figlio di una partigiana della Val Varaita, di un nonno socialista operaio licenziato dalla Fiat perché mai iscritto al partito fascista e di un padre ebreo perseguitato dalla leggi razziali, con una famiglia intera sterminata … Continua a leggere